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Italian design

18 Gen 2017 — 07 Giu 2017, ore 00:00

Sei architetti – protagonisti sulla scena italiana, e non solo – raccontano il loro approccio al progetto, la relazione con il mercato globale e con la dimensione identitaria locale, la necessità civile di ritrovare la qualità nell’architettura.
Una iniziativa di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Fondazione Ordine degli Architetti Genova, Associazione Coworking Porto Antico Genova.

A cura di Benedetto Besio, Luca Dolmetta, Clelia Tuscano

Maria Claudia Clemente - Labics

Maria Claudia Clemente – Labics

Labics è uno studio di architettura e pianificazione urbana fondato a Roma nel 2002 da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Coniugando ricerca teorica e sperimentazione applicata, Labics estende il proprio campo di interesse dall’interior design alla progettazione di complessi urbani di grande dimensione, attraversando così le differenti scale del progetto. Lo studio ha vinto numerosi concorsi di architettura nazionali ed internazionali, tra i quali il CDU – Complesso Didattico Universitario (2003) in Milano, il MAST di Bologna (2006-2013), la “Città del Sole” in Roma (2007-2014) e il piano di recupero dell’ex Manifattura Tabacchi a Napoli (2013). Dal 2003 Labics è responsabile del design della catena di ristoranti Obika.Labics è stato invitato ad esporre il proprio lavoro in diverse mostre di architettura tra cui la 11°, la 12° e la 14° Biennale di Architettura di Venezia. La maggior parte dei progetti è pubblicata sulle più importanti riviste internazionali. Rassegna Italian Design La partecipazione all’evento consentirà, agli architetti, di ottenere 2 crediti formativi professionali

18 Gennaio 2017, ore 17.45

Patricia Viel

Patricia Viel

Patricia Viel, francese, nata a Milano nel 1962, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1987. Inizia la sua collaborazione con Antonio Citterio nel 1986. Dal 2000 è socia dello studio e responsabile della progettazione architettonica. Partecipa come relatore a numerosi incontri di studio come esperta di una concezione di architettura ispirata ad una forte integrazione fra progetto e paesaggio urbano.Dal 2005 al 2012 fa parte del Consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Architettura, IN/ARCH. Dal 2009 al 2012 fa parte della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano.A settembre 2009 lo studio ha cambiato la propria denominazione sociale in “Antonio Citterio Patricia Viel and Partners”. rassegna Italian Design

08 Febbraio 2017, ore 17.45

Gino Garbellini

Gino Garbellini

“Nel nostro approccio progettuale, l’architettura è sempre in relazione con il contesto, il singolo edificio è sempre visto come parte del tutto. Ogni edificio deve dialogare con la storia, le caratteristiche e le esigenze di un particolare luogo e tempo. Allo stesso tempo la nostra architettura è moderna, utilizza un linguaggio contemporaneo, ma prende sempre spunto dalle caratteristiche specifiche del sito. Progettiamo edifici con una forte identità, che arricchiscono il tessuto urbano in cui sono inseriti, e allo stesso tempo lo rispettano”.Piuarch progetta e realizza edifici pubblici, complessi per uffici, residenze, spazi commerciali e piani urbanistici, con il contributo di consulenti di diverse discipline; ha partecipato a concorsi, sviluppato progetti sino alla fase realizzativa, elaborato proposte di interior design. Negli ultimi anni ha sviluppato numerosi progetti all’estero. E’ attivo in particolare in Cina, Algeria, Russia, con progetti realizzati e in corso.Ha vinto importanti premi, tra cui:Nel 2013 Architetto Italiano, assegnato dal Consiglio Nazionale degli Architetti in collaborazione con il MAXXI di Roma;Nel 2009 e nel 2013 Menzione d’Onore Triennale di Milano, Medaglia D’Oro per l’Architettura ItalianaNel 2006 Menzione d’Onore The Architectural Review, Emerging Architecture Awards Rassegna Italian Design

08 Marzo 2017, ore 17.45

Iotti+Paravani Architetti

Iotti+Paravani Architetti

IOTTI+PAVARANI ARCHITETTI opera negli ambiti della progettazione architettonica, urbanistica, paesaggistica e della ricerca.Lo studio si distingue per la progettazione di architetture felicemente inserite in contesti urbani e paesaggistici ad alto valore ambientale e basate su principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.Obiettivo è sempre l’individuazione di strategie di programma, compositive, materiche, capaci di produrre inserti densi nel paesaggio, nel tentativo di conferire nuove “energie” ai contesti in cui si opera, “energie” coerenti con le potenzialità spesso inespresse dei luoghi stessi. Costituito nel 2001 da Paolo Iotti e Marco Pavarani, ha ricevuto 14 primi premi, 6 secondi, 3 terzi in concorsi di architettura e urban design e ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali per la realizzazione di architetture innovative e sorprendenti ma al contempo perfettamente inserite nel loro contesto. Nel 2011 Paolo Iotti e Marco Pavarani hanno ricevuto il Premio della Fondazione Renzo Piano come migliori giovani talenti dell’architettura italiana. Rassegna Italian Design

12 Aprile 2017, ore 17.45

Gianmatteo Romegialli

Gianmatteo Romegialli

Gianmatteo RomegialliLo studio di architettura, fondato nel 1996 da Gianmatteo Romegialli, Angela Maria Romegialli, Erika Gaggia van Hardeveld, si occupa di architettura, disegno urbano, interior, design e comunicazione.Il valore culturale del fare architettura, il senso e l’atmosfera di un luogo, la sua storia; sono queste le istanze che fondano la progettazione dello studio. La ricerca dei caratteri essenziali e profondi di un sito, interpretati e resi contemporanei per valorizzare e rilanciare la storia, l’identità e la cultura di un territorio.Nel corso degli anni lo studio Act-Romegialli ha partecipato e vinto numerosi concorsi di architettura.Lo studio è stato invitato a svolgere attività didattica e lectures presso Politecnico di Milano, Accademia Belle Arti Brera, Ecole d’architecture de Grenoble, Canberra University dept. Landscape Architecture, RMIT Melbourne AUS, Accademia di Mendrisio, Universidad Politecnica de Valencia rassegna Italian Deisgn La partecipazione all’eventoconsentirà, agli architetti, di ottenere2 crediti formativi professionali

10 Maggio 2017, ore 17.45

Markus Scherer

Markus Scherer

Nato a Vienna nel 1962, studia architettura presso la TU di Vienna (A) e lo IUAV di Venezia, dove si laurea nel 1990 con Vittorio Gregotti e Bernardo Secchi. Premio Oderzo 1998; segnalazione per la cantina vinicola Hofstätter a Termeno.Partecipazione alla mostra “Architetti italiani under 50″ alla Triennale di Milano.Premio di Architettura dell’Alto Adige 2009 per il restauro e l’intervento del Forte di Fortezza.Primo Premio del Premio Architettura Città di Oderzo 2010 per il progetto del Recupero del Forte di Fortezza.Partecipazione alla “12° Mostra di Architettura – Biennale di Venezia” nel padiglione italiano con il progetto “Recupero del Forte Fortezza”.Nomina per il premio Mies van der Rohe Award 2011 (Barcellona) con il progetto “Recupero del Forte Fortezza”.Nomina per il BSI – Swiss architectural Award 2010 a Mendrisio (Svizzera).Partecipazione alla “13° Mostra di architettura – Biennale di Venezia” nel Padiglione italiano a Venezia con il progetto della Cantina Nals Margreid.Primo Premio al Premio Internazionale di Architettura “best architects” 2013 per il recupero del Forte di Fortezza.Premio di Architettura Alto Adige con il progetto “Cantina Nals Margreid”.Premio internazionale “best architects” 2015 con il progetto “piazza della abbazia di Novacella “. Rassegna Italian Design La partecipazione all’evento consentirà, agli architetti, di ottenere 2 crediti formativi professionali

07 Giugno 2017, ore 17.45


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