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Fondazione Palazzo Ducale Genova

sabato 6, domenica 7 e mercoledì 17 novembre 2021
in collaborazione con GOG Giovine Orchestra Genovese

Molti pianisti amano presentare in un concerto le ultime tre Sonate di Beethoven perché ritengono che l’ascolto di queste tre composizioni riunite possa avvicinare il pubblico alla più
intima e allo stesso tempo più intensa conoscenza della musica del grande Maestro di Bonn. Così accade anche per la Nona Sinfonia che, in un certo senso, riunisce in sé quanto le
altre otto singolarmente possono dirci sul contenuto della musica di Beethoven. Il progetto della Giovine Orchestra Genovese a Palazzo Ducale vuole favorire la conoscenza di
Beethoven, dell’uomo e del compositore, attraverso l’ascolto delle sue Sinfonie nelle trascrizioni di Franz Liszt, Hans Sitt e dello stesso Beethoven. Per Liszt la trascrizione di tutte le
Sinfonie costituì un mezzo per amare e comprendere maggiormente la loro bellezza permettendogli di esplorare le infinite possibilità del pianoforte trasferendovi la ricchezza
dell’orchestrazione. Liszt sentiva di dover a Beethoven la propria infinita abilità di pianista avendo studiato col miglior allievo di Beethoven, Carl Czerny, e nella trascrizione delle
Sinfonie il suo pianismo, come sostiene il compositore Alfredo Casella, anche grande pianista, «riesce pienamente a rendersi equivalente della virtuosità e del colorismo orchestrale grazie
al fatto che alle figurazioni originali non eseguibili sulla tastiera, vengono sostituite equivalenze essenzialmente pianistiche, mediante le quali il carattere originale del modello viene conservato sempre e non di rado irrobustito».
Hans Sitt è stato un importante violinista, didatta e compositore ceco, allievo di un altro celebre violinista, Antonin Bennewitz, riconducibile alla prestigiosa scuola di Giovanni Battista Viotti. La trascrizione per violino e pianoforte delle Sinfonie propone uno sguardo molto interessante sul trattamento degli archi da parte di Beethoven e allo stesso tempo risulta un’occasione di ascolto nitido dell’aspetto contrappuntistico nello stile del Maestro. Un discorso speciale merita la trascrizione per Trio della Seconda Sinfonia ad opera di Beethoven stesso, ben commentata su un giornale di Vienna dopo la pubblicazione e l’esecuzione nel 1806: «È per coloro che per raccoglimento vogliono ripetere il piacere dell’esibizione completa, guardare oltre ed esaminare con più calma tutto ciò che non era del tutto chiaro o particolarmente di loro gradimento». Oggi noi disponiamo di moltissime registrazioni di tutte le Sinfonie di Beethoven, possiamo ascoltarne nelle interpretazioni di tutti i principali interpreti, ma crediamo che solo l’ascolto dal vivo riesca a portarci nel cuore di una energia speciale, fonte di una bellezza difficilmente immaginabile. Buon ascolto!


Sabato 6 novembre

ore 16.30 conferenza introduttiva di Danilo Faravelli

ore 18 concerto
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 (trascrizione per trio di Ludwig van Beethoven)
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 (trascrizione per pianoforte di Franz Liszt)

Interpreti:

Atos Trio
Annette von Hehn violino
Stefan Heinemeyer violoncello
Thomas Hoppe pianoforte

Giovanni Bellucci pianoforte


Domenica 7 novembre

ore 10 conferenza introduttiva di Danilo Faravelli

ore 11 concerto
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 Corale, trascrizione per pianoforte di Franz Liszt

Interprete:

Giovanni Bellucci pianoforte


Mercoledì 17 novembre

ore 16.30 conferenza introduttiva di Danilo Faravelli

ore 18 concerto
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93

Trascrizione per violino e pianoforte di Hans Sitt

Interpreti:

Jorge Jiménez violino
Silvia Marquez pianoforte


Le Sinfonie di Beethoven del 25 e 26 settembre 2021