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Fondazione Palazzo Ducale Genova


Orari: da martedì a venerdì, ore 15 – 19; sabato e domenica, ore 11 – 19. Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima


La mostra
Infaticabile, intenso e poliedrico Emanuele Luzzati (Genova, 3 giugno 1921 – 26 maggio, 2007) è un artista abile e colto, capace di usare con maestria ogni tipo di materiale: dalla ceramica alla carta, dai tessuti all’illustrazione. E’ stato scenografo, cartellonista, illustratore, pittore, ceramista, autore di pluri-premiati e raffinati cartoni animati: la mostra mette in luce proprio la fantasia, l’ingegno e la joie de vivre che caratterizza l’uomo e l’artista, in un percorso tematico e biografico.
 
Costretto a rifugiarsi a Losanna nel 1940 a causa delle Leggi Razziali, Luzzati ebbe modo di essere a contatto con le correnti artistiche più vivaci e interessanti del primo Novecento. Picasso, Paul Klee e il Teatro Russo sono solo alcuni dei modelli artistici di riferimento durante gli anni di studio all’Ecole des Beaux-Arts de Lausanne, che si riflettono molto nella produzione di questo periodo. È in questi anni che si sviluppa anche la passione per il teatro, e una volta rientrato in Italia alla fine della guerra, firmerà la prima scenografia per Lea Lebowitz di Alessandro Fersen nel 1947.
A partire dagli anni Cinquanta si afferma con scenografo, collaborando con i più importanti teatri nazionali come La Fenice di Venezia, La Scala di Milano, il Teatro Stabile di Genova. Nella sua lunga carriera Luzzati ha firmato fino a 400 scenografie per spettacoli teatrali, per il balletto e la lirica, utilizzando le tecniche più diverse: collage, disegno, pastello, china, matita e pennarello.
Nel 1968 inizia un lungo sodalizio con Tonino Conte ed insieme a lui e ad Aldo Trionfo fonda a Genova il Teatro della Tosse, di cui rimarrà direttore artistico per oltre trent’anni realizzando moltissimi spettacoli, tra cui Nel Campo dei Miracoli o il Sogno di Pinocchio, premio Ubu per la scenografia nel 1995.
Il genio creativo di Luzzati non conosce confini, e spazia con maestria dall’attività di scenografo e costumista agli arredi urbani e per le navi da crociera, alla ceramica (in particolare il Pozzo della Garitta di Albissola, frequentato anche da altri artisti come Lucio Fontana e Wilfredo Lam), all’illustrazione e al cinema di animazione, ricevendo ben due nomination agli Oscar per i film La gazza ladra nel 1965 e Pulcinella nel 1973.
La ricchezza del suo mondo fantastico, il suo stile immediato e fortemente espressivo lo hanno reso uno degli artisti più amati e ammirati del nostro tempo.

Sottoporticato
Biglietti

12 € intero
10 € ridotto

Carta dei Servizi

I visitatori sono tenuti a depositare negli appositi armadietti in biglietteria borse e zaini.
Negli spazi espositivi e congressuali è inoltre vietato:
– introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili, e qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone, dell’edificio, delle strutture;
– effettuare riprese fotografiche e audiovisive non autorizzate o in deroga con le norme esposte alla biglietteria;
– fumare in tutti i locali della Fondazione;
– usare il cellulare all’interno degli spazi espositivi;
– consumare cibi e bevande.
Altri divieti possono essere imposti in biglietteria o direttamente nelle zone espositive per ragioni di sicurezza
L’intera carta dei Servizi di Palazzo Ducale è consultabile qui

Inaugurazione:

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