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Activestills

04 Lug 2026 — 21 Lug 2026, ore 11:00

Documenting live, death and resistence in Palestine 

Dal 2005 il collettivo fotografico Activestills documenta la resistenza popolare palestinese di fronte alla violenza coloniale israeliana. Nato come un piccolo gruppo di fotografi attivisti, Activestills oggi comprende fotografi palestinesi, internazionali e israeliani che rifiutano il progetto coloniale sionista. Prospekt Palestine Project nasce nel 2025 da un gruppo di fotografi dell’agenzia Prospekt con l’intento di contrastare la distorsione del dibattito pubblico sulla questione palestinese, sostenere i professionisti locali e sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale. 

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A Palestinian woman<font face="Arial, Verdana, sans-serif" style="font-size: small;"><span style="font-size: 12px;"> </span></font><font face="Arial, Verdana, sans-serif" style="font-size: small;"><span style="font-size: 12px;">during the 27th "Great March of Return" Friday protest near the Gaza-Israel border fence, Gaza Strip, September 28, 2018. During the demonstration seven Palestinians were killed by the Israeli army, including two children. Since the weekly protests started on March 30, 2018, calling for the Right of Return for Palestinian refugees, the Israeli army has killed more than 200 Palestinians, 150 of them during demonstrations, and wounded thousands.</span></font><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">       </span></p>
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Con oltre 140 foto, la mostra presenta una selezione del lavoro di Activestills, incentrato sugli attacchi a Gaza e sul genocidio in corso, sulla pulizia etnica in atto in tutta la Palestina e sui resti dei villaggi spopolati dalle forze israeliane nel 1948.  

Il lavoro di Activestills si propone di ritrarre i palestinesi non solo come vittime, ma come individui e come popolo con una diversificata capacità di agire politicamente nella propria lotta. Activestills considera il proprio lavoro di documentazione e archiviazione come una forma di riappropriazione narrativa e di resistenza.  

Questa mostra vuole essere un omaggio ai fotografi palestinesi, e una richiesta di giustizia per tutti coloro che sono stati uccisi, aggrediti, arrestati e disumanizzati, e per coloro che continuano a documentare ciò che sta accadendo, affinché il mondo possa reagire. 

informazioni

Ingresso libero

quando

Dal 4 al 21 luglio 2026, dalle ore 11 alle 19

dove

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