17 Apr 2026, ore 11:30
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Presentazione del progetto realizzato grazie ai fondi PNRR per i musei non statali. Il progetto – presentato nel 2022 dall’allora Consiglio Direttivo di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura – ha interessato anche biglietteria, bookshop, servizi e strumenti per la visita anche digitali, dal sito internet ad una nuova segnaletica.
Il progetto è stato finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte progettuali di intervento per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura, da finanziare nell’ambito del PNRR Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione” Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3-3) Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
Dopo oltre un anno di cantiere, a partire dal 18 aprile viene restituita alla città la Torre Grimaldina, uno dei luoghi simbolo di Palazzo Ducale e uno dei monumenti più riconoscibili di Genova.
Per mesi la Torre è rimasta nascosta dietro i ponteggi mentre veniva sottoposta ad un accurato intervento di conservazione e restauro, che ha interessato sia gli interni sia gli esterni. Il lavoro ha richiesto un delicato equilibrio tra tutela e fruizione. L’inserimento di una nuova scala metallica interna, che oggi consente la visita fino alla sommità, ha comportato diverse sfide progettuali: ogni soluzione è stata studiata per garantire sicurezza, funzionalità e accessibilità senza alterare l’identità storica della Torre. Durante il restauro sono emerse anche alcune piccole sorprese: le operazioni di pulitura hanno restituito una leggibilità inaspettata di superfici e tracce del passato, riportando alla luce dettagli e segni che raccontano la lunga storia di questo luogo.
Oggi la Torre è nuovamente accessibile: piccoli gruppi potranno salire fino alla terrazza e godere di uno straordinario panorama sulla città e sul Porto Antico.
Arch. Roberto Segattini
Il risultato è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto il personale della Fondazione, la stazione appaltante con il RUP, progettisti e direzione lavori, il responsabile della sicurezza, l’impresa appaltatrice con restauratori e maestranze specializzate, sotto la supervisione della Soprintendenza: un impegno condiviso in cui tutti hanno dato il meglio per offrire nuove possibilità, nell’ottica non solo di conservare correttamente ma anche di valorizzare adeguatamente un importante frammento del nostro patrimonio culturale.
Il progetto “Palazzo Ducale: rendere accessibile il Palazzo per rendere accessibile la città” ha come obiettivo l’individuazione di proposte per l’eliminazione delle barriere presenti: non solo uno strumento di monitoraggio, ma anche di pianificazione, programmazione e coordinamento sugli interventi per l’accessibilità. Accessibilità intesa nella sua accezione più ampia (superamento delle barriere architettoniche, sensopercettive, culturali e cognitive) che, secondo il rapporto annuale su La gestione dei servizi per il pubblico presso gli istituti e i luoghi della cultura statali edito dalla Direzione Generali Musei MiBACT, costituisce una criticità per i luoghi della cultura italiana.
L’ISTAT ha rilevato nel 2019 che solo il 53% di Musei, Monumenti, Aree e Parchi Archeologici (352 in tutto) ha migliorato le sue strutture rimuovendo barriere fisiche e solo il 12% ha eliminato le criticità legate alle barriere percettive, culturali e cognitive.
Il piano di Palazzo Ducale si è articolato in diversi filoni:
→ Accessibilità dall’esterno
Sviluppo di un nuovo sito web conforme agli standard dell’accessibilità e realizzazione di un sistema via web per le prenotazioni e acquisto degli eventi di Palazzo Ducale
→ Percorsi orizzontali e verticali
Ampliamento del percorso all’interno della Torre Grimaldina, uno dei simboli di Genova: fino al 2022 visitabile solo in minima parte e da un numero limitato di persone in contemporanea, da sabato sarà accessibile lungo un percorso esteso fino alla terrazza. Intervento realizzato in collaborazione con UNIGE.
→ Raggiungibilità e accesso ai percorsi e ai diversi servizi
Interventi sui bagni esistenti ai fini dell’utilizzo anche da parte di persone con ridotta mobilità o disabilità.
→ Percorsi museali
Implementazione di strumenti tecnologici innovativi come mappe 3D per favorire l’interazione e l’inclusività con sviluppo di un sistema multisensoriale per incrementare la tattilità di porzioni della mappa 3D come strumento divulgativo. Sviluppo di una APP che renda le informazioni accessibili anche per cittadini con disabilità visiva, uditiva, linguistica e motoria.
→ Segnaletica accessibile e sistemi ad induzione per ipoudenti
È stata realizzata una segnaletica inclusiva, utilizzando supporti visivi adeguati a diverse disabilità e sono stati installati dispositivi che migliorano la percezione uditiva per chi utilizza apparecchi acustici nelle sale convegni del Palazzo.
Tutti gli interventi sono stati realizzati prestando la massima attenzione agli ambienti storici dell’edificio e alla reversibilità degli elementi facilitando le eventuali modifiche future, in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. Il progetto è finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte progettuali di intervento per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura, da finanziare nell’ambito del PNRR Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione” Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3-3) Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
Podcast prodotto da Chora Media per Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, scritto e narrato da Davide Savelli, con la partecipazione di Antonio Musarra, Gaia Leandri e Franco Melis.
La voce curiosa e un po’ spaesata di Davide Savelli, divulgatore e podcaster, accompagna chi ascolta alla scoperta della Torre Grimaldina, il cuore verticale di Palazzo Ducale e della storia di Genova. In quattro episodi, Savelli, aiutato da studiose ed esperti, esplora la città turrita del Medioevo, l’architettura del potere repubblicano, la trasformazione della torre in carcere e le vicende dei suoi prigionieri illustri. Tra aneddoti, riflessioni ironiche e suoni evocativi, la serie racconta sette secoli di storia genovese con uno sguardo partecipe e meravigliato, intrecciando curiosità, memoria e libertà. Scopri di più
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Passeggiata sonora nella Genova che sale
Palazzo Ducale
17 Apr 2026, ore 16.30
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