30 Gen 2004 — 31 Gen 2004, ore 00:00
In una società caratterizzata dall’accelerazione del cambiamento la città ed il mondo del lavoro vivono oggi una profonda trasformazione in cui di volta in volta l’uomo indossa la veste del protagonista o quella dello spettatore, è stimolato nel suo senso di responsabilità o posto a margine di scelte ineluttabili.
In tale contesto la città – sotto la spinta di una nuova domanda sociale rivolta a fattori quali bellezza, creatività e cultura – vuole divenire centro di eccellenza capace di attrarre investimenti, promuovere attività economiche, far emergere nuove professionalità; l’uomo-cittadino, di converso, ancorchè respinto dagli elementi di disagio ed insicurezza, torna ad amare la sua città ed a desiderare di sentirsi in essa “turista” e “proprietario” nel contempo.
Parallelamente il mondo produttivo – in un contesto di competizione globale e di sviluppo della tecnologia – modifica le sue strategie ed il sistema tradizionale del lavoro; l’uomo-lavoratore, pur disorientato, accetta le nuove regole della sua prestazione ma vuole essere “padrone” della sua professionalità.
Quali le tendenze per il futuro e quali le concrete possibilità di dialogo tra queste due realtà disomogenee e interdipendenti? Il Convegno cercherà di individuare alcune chiavi di risposta nel confronto internazionale tra i loro protagonisti, favorendo altresì un momento di riflessione per tutti coloro che condividono l’importanza della qualità della vita ed il valore della responsabilità personale.