17 Apr 2026, ore 16:00
Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Il calcio italiano rappresenta molto più di uno sport: è un patrimonio culturale, sociale e identitario che attraversa generazioni e territori. In questo contesto, il fenomeno del tifo, ed il tifoso stesso, rappresentano un elemento centrale, capace di esprimere appartenenza, partecipazione e radicamento locale.
Negli ultimi anni, il sistema calcistico è stato attraversato da trasformazioni profonde: da un lato l’evoluzione delle modalità di fruizione dello spettacolo sportivo e delle logiche economiche, dall’altro una crescente richiesta, da parte dei tifosi, di maggiore centralità, accessibilità e riconoscimento del proprio ruolo.
Temi quali l’accessibilità economica agli stadi, la sostenibilità dei calendari, la gestione delle trasferte e la qualità dell’esperienza sugli spalti sono oggi sempre più rilevanti nel dibattito pubblico, anche alla luce di modelli europei che valorizzano il coinvolgimento delle tifoserie.
In questo quadro si inserisce il tema dello Stadio Luigi Ferraris di Genova, uno degli impianti più iconici del calcio italiano, oggetto di importanti interventi di riqualificazione, in particolare in occasione della Coppa del Mondo 1990, ma che oggi richiede una riflessione strutturale sul proprio futuro, anche in vista della potenziale candidatura agli europei 2032.
Il dibattito in corso sul Ferraris rappresenta un caso emblematico: non solo una questione infrastrutturale, ma un nodo in cui si intrecciano temi più ampi quali lo sviluppo urbano, la sostenibilità, il ruolo delle istituzioni e la centralità dei tifosi.
L’incontro si propone come un tavolo di confronto istituzionale aperto, con l’obiettivo prioritario di ascoltare il punto di vista delle istituzioni e metterlo in dialogo con quello degli altri attori coinvolti, al fine di contribuire a una visione.
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