30 Giu 2026, ore 20:45
Lucia Cortese soprano
Bettina Hoffmann viola da gamba
Maria Luisa Baldassarri clavicembalo
Tra i capolavori di Van Dyck spicca Rinaldo e Armida, dipinto ispirato al poema epico La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. La sua rappresentazione di passioni contrastanti, eroismo e inganno amoroso diventa fonte di ispirazione per un programma musicale dedicato alla figura delle eroine del primo Seicento, interpretato da un trio tutto al femminile.
Il concerto presenta i personaggi di Armida, Erminia e Ruggero e le loro vicende: storie intrecciate tra cristiani e musulmani, simbolo della tensione tra conflitto e redenzione, della lotta religiosa che li unisce e li divide. Accanto a loro emerge la figura di Maria, donna di pace riconosciuta da entrambe le tradizioni, a suggello di armonia e spiritualità. Una “finestra sonora” sulla mostra su Van Dyck, che crea un legame tra arti visive e performative invitando lo spettatore a guardare ed ascoltare vicende antiche ma sempre attuali.
Ensemble Les Nations
Lucia Cortese, nata a Genova, giovanissima si diploma brillantemente in trombone e successivamente in canto lirico. Consegue “magna cum laude e menzione speciale” le lauree specialistiche di II livello in Canto Lirico ed in Canto Rinascimentale e barocco sotto la guida di Roberta Invernizzi. Si è esibita in Italia e all’estero in veste di solista collaborando con importanti ensemble tra cui La Venexiana, Accademia Bizantina, I Barocchisti, Accademia dell’Annunciata, Cremona Antiqua, Maurice Steger& Friends, Ensemble Sezione Aurea, Orchestra della Fondazione Haydn di Bolzano, I Virtuosi Italiani, Camerata Accademica. Ha partecipato ad importanti festival nazionali ed internazionali tra cui Händel-Festspiele di Halle, La Seine Musicale di Parigi, Tonhalle di Zurigo, SWR Schwetzingen, Sagra Malatestiana di Rimini, Stresa Festival, Stagione Sinfonica Fondazione Haydn di Bolzano, Ristori Barocca di Verona, Monteverdi Festival di Cremona, Centro Cultural de Belém di Lisbona, SEVIQC Brežice, Ausseer Barocktage, Grandezze & Meraviglie di Modena, Festival Roma Barocca. Attualmente svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero in trio con il tiorbista Giangiacomo Pinardi e il violoncellista Mauro Valli, con particolare attenzione alla ricerca sulla cantata barocca bolognese.
Bettina Hoffmann è tedesca e vive a Firenze dove svolge una vivace attività come violista da gamba, violoncellista e musicologa. Come solista e con il suo ensemble Modo Antiquo ha dato concerti nei maggiori festival e teatri europei. Tra la vasta produzione discografica si ricordano in particolare le sue incisioni dedicate a Marin Marais, Diego Ortiz, Silvestro Ganassi, Johann Schenck e Domenico Gabrielli. Nel 1997 e nel 2000, con due CD di Modo Antiquo, ha avuto la nomination ai Grammy Awards. È autrice del “Catalogo della musica solistica e cameristica per viola da gamba” (LIM, 2001; ora in rete su violadagambanetwork.eu) e del volume “La viola da gamba” edito in italiano, tedesco e inglese; una nuova edizione italiana è uscita recentemente presso Ut Orpheus. Il suo volume “Gli archi bassi di Antonio Vivaldi” è stato pubblicato nel 2020 in italiano per l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi e nel 2023 in tedesco per il Verlag Ortus. È docente al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha ideato la biennale “Giornata Italiana della Viola da Gamba”, insignita con una medaglia dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e il “European Viola da Gamba Network”, un progetto sostenuto dalla Comunità Europea.
Maria Luisa Baldassari, Clavicembalista e musicologa, è diplomata in pianoforte, clavicembalo e Paleografia e Filologia musicale. I suoi studi riguardano soprattutto la musica sacra del XVII secolo, la musica italiana tra Quattrocento e Cinquecento e l’iconografia. Ha curato edizioni critiche, tra cui Stabat Mater e Salve Regina di Alessandro Scarlatti, La Dirindina di G. B. Martini e opere per tastiera di Andrea Antico e Antonio Valente, partecipando a convegni e pubblicando su riviste specializzate. È direttrice dell’ensemble Les Nations, con cui ha tenuto concerti in Italia e all’estero (Spagna, Francia, Romania, Grecia) e inciso nove CD di musiche sacre, oltre a due CD solistici per cembalo e organo. Invitata come solista, direttore al cembalo e continuista in numerosi festival europei e nordamericani, ha registrato per importanti etichette discografiche. È docente di clavicembalo al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e cofondatrice e presidente dell’Associazione Collegium Musicum Classense, per la quale codirige dal 1996 la rassegna di musica antica I luoghi dello spirito.
L’opera in copertina è il dipinto Rinaldo e Armida di Anton van Dyck, custodito al Baltimore Museum of Art
a cura di
Nell’ambito di La Voce e il Tempo, a cura di Musicaround
informazioni
Biglietti
intero 15€
ridotto 12€ (under 20, over 65, soci Musicaround)
studenti 5€
quando
martedì 30 giugno 2026 ore 20.45
dove
Sala del Minor Consiglio
prenotazioni e contatti
Tutte le informazioni sui concerti in programma su www.lavoceiltempo.com
carta dei servizi