04 Nov 2026, ore 20:30
Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Con la nascita della Grande Genova nel 1926 prende forma una città-nastro che si dipana per oltre trenta chilometri, distesa da Vesima a Capolungo. In questo stretto territorio compresso tra mare e monti, il suolo è teatro di un continuo confronto tra grandi infrastrutture terrestri, marittime e aeree e la vita quotidiana. Attraverso lo sguardo della paesaggista e l’esperienza del camminare (walkscapes), l’intervento ripercorre la città per esplorarne gli “spazi contesi”: dai margini del Ponente industriale alle valli, fino al delicato equilibrio del Levante costiero. Il cammino diventa così strumento d’indagine critica per rivelare le cesure del paesaggio e immaginarne possibili future ricuciture.

Caterina Tamagno, classe 1988) è Paesaggista. Laureata al corso interfacoltà di Genova Torino Milano nel 2014, sin da subito inizia la sua formazione presso lo studio DODI MOSS di Genova, dove collabora a progetti di riqualificazione di spazi pubblici. Libera professionista dal 2016 lavora con studi di Genova e Torino, focalizzando il suo impegno sulla progettazione inclusiva e l’importanza dell’impiego del verde. Dal 2020 è consulente di Porto Antico di Genova per la manifestazione Euroflora.
Dal 2025 è consigliera dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Genova con delega alla Comunicazione e dal 2026 è Consigliera Segretaria della Fondazione dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Genova
a cura di
Rassegna a cura di Jacopo Baccani, Fondazione OAPPC di Genova
informazioni
ingresso libero
La partecipazione in presenza prevede 2 CFP a incontro,
iscrizioni su Formagenova
quando
mercoledì 4 novembre 2026, ore 20.30
dove
Sala del Maggior Consiglio
carta dei servizi