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Fondazione Palazzo Ducale Genova

La biblioteca perduta di Walter Benjamin
venerdì 15 marzo 2024 ore 17, Sala del Maggior Consiglio

Dopo essere riparato in Francia nel 1933, Walter Benjamin si suicidò a Port-Bou, sulla frontiera tra la Francia e la Spagna, il 26 settembre del 1940, in fuga dai nazisti che stavano per invadere la Francia. La sua è la storia di uno dei più bizzarri e geniali intellettuali del secolo scorso, morto in un alberghetto di un paesino spagnolo, portando con sé il mistero di un manoscritto a cui teneva più della sua stessa vita e che non fu mai ritrovato. Strana coincidenza: un anno e mezzo prima, percorrendo il cammino in senso inverso, fuggendo dai franchisti, anche Antonio Machado aveva perso la valigia in cui c’erano dei suoi testi. Come se un capriccioso scherzo del destino avesse voluto accomunare Benjamin e Machado, disperdendo nel vento, fra Port Bou e Collioure, i loro ultimi scritti, la loro stessa vita.

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Bruno Arpaia è giornalista, saggista, consulente editoriale, esperto e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana.

Tra i suoi romanzi, quasi tutti editi da Guanda e tradotti in molte lingue: I forestieri, 1990, premio Bagutta Opera Prima; Tempo perso, 1997, premio Hammett Italia; L’angelo della storia, 2001, Premio Alassio e Premio Selezione Campiello 2001; Il passato davanti a noi, 2006, Premio Minerva, Premio Napoli e Premio Comisso 2006; L’energia del vuoto, 2011, premio Merck Serono e premio Stresa, finalista al premio Strega 2011. Nel 2016 ha pubblicato. Qualcosa, là fuori, ambientato in uno scenario futuro modificato dal cambiamento climatico. Il fantasma dei fatti è apparso nel 2020, mentre nel 2023 ha pubblicato Ma tu chi sei.

foto di Luca D’Agostino


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