Un’esperienza dedicata al corpo, all’ascolto e alla presenza. Attraverso il movimento e il silenzio i partecipanti esploreranno strumenti utili per sviluppare attenzione, consapevolezza e benessere personale. Un percorso per riscoprire il valore dell’ascolto e della comunicazione non verbale come risorse fondamentali nella relazione educativa.
Un’esperienza immersiva nell’albo illustrato La finestra itinerante, in cui lettura, immagini, immaginazione e attività creative invitano il pubblico adulto a entrare nella storia e ad aprirsi ad altre narrazioni, possibilità e punti di vista. Un tempo di ascolto, relazione e creatività, per sperimentare l’incontro con un’opera come occasione di scoperta e benessere.
Quali effetti può generare un incontro ravvicinato con il linguaggio poetico? Quali strade si aprono quando la poesia entra in contatto con noi e il nostro mondo? Quali le meraviglie?
Esperienze dal Junior Poetry Festival, dove la poesia “accade” attraverso il corpo, la voce, le immagini.
Cercare e ascoltare i suoni, le voci e le risonanze dei luoghi in cui ci troviamo per creare una relazione “ musicale “ armonizzata con gli ambienti: attraverso registrazioni audio, memorizzazioni e trascrizioni si creeranno dei veri e propri “paesaggi sonori “ personali e condivisibili, realizzando vere e proprie composizioni che rappresentano le nostre presenze all’interno di mappe sonore e urbane, fatte di sensazioni, percezioni, elaborazioni e selezioni.
Stare in armonia con il mondo sonoro che ci circonda genera benessere al corpo, alla mente e alle emozioni, educando l’orecchio a scegliere e a non subire..
Un laboratorio esperienziale dedicato all’incontro tra linguaggi espressivi, in cui il gesto e l’immagine diventano strumenti di relazione, ascolto e trasformazione. Un percorso che invita a riflettere su come il dialogo tra pratiche artistiche possa generare benessere, partecipazione e nuovi significati, in uno spazio di connessione, creatività e co-costruzione.
Un’esperienza per sperimentare come l’incontro con l’arte possa diventare occasione di ascolto, meraviglia, creatività e relazione. Attraverso pratiche di osservazione, percezione, narrazione e confronto, i partecipanti sono invitati a vivere le opere in modo più personale e consapevole, sperimentando strumenti per progettare attività museali capaci di favorire il benessere e il coinvolgimento di pubblici diversi.
quando
giovedì 19 novembre 2026, dalle ore 9
dove
Sala del Minor Consiglio, Sala del Maggior Consiglio, Sala Camino, Sala Liguria
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