Iniziamo con un’ attività che accompagna le famiglie ad un primo incontro di presentazione del museo: attraverso alcune opere simbolo della collezione, ne conosceremo la storia, le caratteristiche e le curiosità. Dipinti, sculture e arredi diventano il punto di partenza per conoscere i movimenti artistici di fine ottocento e del Novecento e per capire come arte e design si intreccino alla vita quotidiana.
Dall’incontro con il creatore della collezione rappresentato in una scultura in cera all’ingresso del museo, esploreremo poi paesaggi in trasformazione nel dipinto “Genova e la Riviera di Ponente” di Franz Volpe, ambienti pensati per i piccoli come la “Cameretta del Bambino” e grandi opere ricche di dettagli nascosti da scoprire come il “Letto Piramidale “di Fabio e Alberto Fabbi. Il percorso si conclude poi davanti ad una scena affollata dipinta dal genovese Sexto Canegallo, in cui cercheremo e giocheremo con espressioni ed emozioni. Attraverso giochi di osservazione e “cacce” tematiche, i partecipanti saranno guidati a leggere le opere in modo attivo, scoprendo come l’arte sappia raccontare storie, luoghi ed epoche.
Attività per scoprire opere ed oggetti dedicati alla tavola e all’arredo: servizi da tavola, ceramiche e arredi casalinghi diventeranno spunti per scoprire come l’innovazione trasforma gli ambienti domestici e gli oggetti d’uso.
Conosceremo uno degli oggetti più curiosi della Wolfsoniana: L’autarca, l’ingegnoso tavolo ideato e brevettato dal genovese Fasce, che nasconde un sorprendente sistema di manovelle e sportelli da scoprire… Proseguiremo il viaggio osservando il celebre servizio da tavola Monza che ci permetterà di indovinare le forme e decorazioni preferite dell’Art Déco. Analizzeremo da vicino l’insolito materiale del Servizio da tavola autarchia e concluderemo il nostro viaggio entrando in un vero salotto Liberty del Novecento, realizzato dalla ditta Fontana e ricostruito all’interno del museo: una caccia al dettaglio tra motivi decorativi, colori e figure che ci permetterà di confrontare gli ambienti di ieri con quelli di oggi e di immaginare scene di vita quotidiana dell’epoca.
Scopriamo insieme l’aeropittura, questo stile artistico futurista ispirato alla modernità e alla velocità del volo, ideato per rappresentare il mondo da una prospettiva aerea che celebri il progresso aereonautico contemporaneo. Fra arte e tecnologia sveleremo attraverso le opere conservate al museo come gli artisti futuristi nel Novecento hanno rappresentato il cielo, l’aria e il dinamismo del XX secolo, trasformando la visione dall’alto in un’esperienza estetica nuova e innovativa: città, campi e macchine in movimento, linee dinamiche e colori vibranti che suggeriscono l’idea di un mondo in rapido cambiamento.
Scopriremo il famoso Aeroritratto di Italo Balbo di Enrico Prampolini, per comprendere cos’è un aeroritratto e come forme e colori possano trasmettere movimento, energia e visioni moderne. Attraverso una caccia al colore, osserveremo le scelte cromatiche dell’artista e i messaggi che esse comunicano. Analizzeremo il dipinto Grande Nocchiere, davanti al quale, mettendo a confronto interpretazioni ed emozioni, si proverà a svelare il significato e la forza espressiva della sua misteriosa figura protagonista e a cosa ci fa pensare…
Infine osserveremo i magnifici scorci di paesaggio rappresentati nelle spettacolari aeropitture di Giovanni Korompay, esposte in occasione della mostra antologica a lui dedicata.
Un percorso guidato che invita a scoprire il lato più inventivo e creativo degli oggetti. Attraverso una serie di opere del museo, procederemo con un’osservazione attiva per capire chi li ha ideati, quando e perché e scoprire il pensiero e l’idea che li hanno prodotti.
Il percorso ci mostrerà come il design abbia trasformato oggetti comuni in opere d’arte straordinarie, combinando funzionalità, materiali innovativi e forme sorprendenti.
Attraverso l’osservazione di arredi progettati per spazi particolari come una sedia o una poltrona realizzata per la Genova del Novecento, immagineremo chi li ha ideati, per quali luoghi e con quali materiali e tecniche. Incontreremo anche una vera icona del design italiano, la Vespa 125, nata come mezzo di trasporto pratico e veloce e diventata simbolo di stile e modernità, ma anche un curioso mezzo di trasporto tutto in legno che sarà spunto per riflettere sul rapporto tra forma, funzione e fantasia.
carta dei servizi