18 Set 2026 — 04 Ott 2026, ore 11:00
Palazzo Ducale
Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026 è possibile visitare la Cappella del Doge.
Sede del governo della Repubblica di Genova e residenza del doge, il Palazzo si è sviluppato nel corso dei secoli, a partire dal Medioevo fino alla fine del Cinquecento, quando l’intervento del Vannone trasformò gli spazi adeguandoli al prestigio e alla ricchezza raggiunti dalla Repubblica in quello che è ormai noto come il Siglo de los Genoveses. In quel progetto rientra anche la splendida Cappella del Doge, interamente affrescata nella prima metà del Seicento da Giovanni Battista Carlone e Giulio Benso. Sebbene sembri dedicata alla Vergine, rappresentata nella radiosa scultura di Francesco Schiaffino sull’altare, la Cappella celebra in realtà i fasti di Genova: in un crescendo di decorazioni – dal pavimento con i marmi policromi alla volta a trompe l’oeil – sulle pareti affrescate sono rappresentati gli eroi della storia di Genova, Guglielmo Embriaco e Cristoforo Colombo. Sulla volta la Vergine in trono invocata dai Santi protettori della città, Giovanni Battista, Giorgio, Bernardo e Lorenzo mostra il bambino Gesù con un cartiglio ben visibile che recita «et rege eos» – governali – in riferimento al decreto del 1637 con cui la Madonna venne eletta Regina di Genova e la Repubblica fu trasformata in Regno.
informazioni
Biglietti
Intero 6€
Ridotto 5€
valido per visitatori over 65, Insegnanti, Possessori European Disability Card e/o equivalenti, ragazzi sotto i 27 anni, gruppi di almeno 10 persone, Giornalisti con tesserino e bollino dell’anno in corso, Amici di Palazzo Ducale e dei Musei Liguri
Omaggio
per guide turistiche con patentino, 1 accompagnatore per visitatore che presenti necessità, Giornalisti accreditati dall’ufficio stampa di Palazzo Ducale [previa indicazione della testata e della data della visita] , minori di 6 anni non compiuti
quando
dal 18 settembre al 4 ottobre 2026
dalle ore 11 alle 13 e dalle 14 alle 18
la biglietteria chiude alle ore 17.30
dove
Cappella del Doge
carta dei servizi