11 Apr 2024 — 12 Apr 2024, ore 09:00
Le storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla (al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia ha vinto il Premio Nazionale Informazione per la Salute per la Sezione Nuovi Media) interviene la blogger Alessia Villani.
Presenta Paolo Piccardo (Università di Genova)
Presenta Marino Muratore (scrittore)
Prendere uno smartphone e farsi dei video potrebbe sembrare una cosa da tutti, se non fosse che in questo caso a farlo è un ragazzo non vedente di nome Sebastiano che un giorno, alla cieca, decide di autoriprendersi per raccontare alla sua maniera la propria quotidianità, aprendo poi un canale su Instagram e TikTok – @videociecato – che diventa anche il suo nome d’arte. Con ironia, Sebastiano sfida tutte le difficoltà che una persona con disabilità può incontrare nella vita, rendendo la propria particolarità una risorsa e la propria grinta un’arma unica. L’amicizia, l’amore e il coraggio di accettarsi rendono superabile l’insuperabile.
Presenta la giornalista Silvia Neonato
Il giorno del suo ventiquattresimo compleanno, Federica viene colpita da una meningite fulminante e rimane in coma farmacologico per due mesi. Quando si risveglia, scopre di aver subito l’amputazione di entrambe le gambe a partire dal ginocchio. Questa sconvolgente esperienza la coglie nel mezzo dei suoi studi di medicina e dei suoi progetti giovanili. E allora Federica riprende in mano la sua vita da capo: si laurea, si specializza in oncologia, coltiva relazioni di amicizia e d’affetto e si assume le grandi responsabilità professionali. Provata dalle diverse sfide della vita decide di affacciarsi al mondo dello sport diventando in poco tempo un’atleta paraolimpica dell’atletica leggera ai mondiali di Londra dove conquista la medaglia d’argento nei 400 m con il tempo di 1: 03:00. Il libro è la sua biografia senza filtri.
Presenta Marino Muratore (scrittore)
Prendere uno smartphone e farsi dei video potrebbe sembrare una cosa da tutti, se non fosse che in questo caso a farlo è un ragazzo non vedente di nome Sebastiano che un giorno, alla cieca, decide di autoriprendersi per raccontare alla sua maniera la propria quotidianità, aprendo poi un canale su Instagram e TikTok – @videociecato – che diventa anche il suo nome d’arte. Con ironia, Sebastiano sfida tutte le difficoltà che una persona con disabilità può incontrare nella vita, rendendo la propria particolarità una risorsa e la propria grinta un’arma unica. L’amicizia, l’amore e il coraggio di accettarsi rendono superabile l’insuperabile.
Presenta la giornalista Silvia Neonato
Il giorno del suo ventiquattresimo compleanno, Federica viene colpita da una meningite fulminante e rimane in coma farmacologico per due mesi. Quando si risveglia, scopre di aver subito l’amputazione di entrambe le gambe a partire dal ginocchio. Questa sconvolgente esperienza la coglie nel mezzo dei suoi studi di medicina e dei suoi progetti giovanili. E allora Federica riprende in mano la sua vita da capo: si laurea, si specializza in oncologia, coltiva relazioni di amicizia e d’affetto e si assume le grandi responsabilità professionali. Provata dalle diverse sfide della vita decide di affacciarsi al mondo dello sport diventando in poco tempo un’atleta paraolimpica dell’atletica leggera ai mondiali di Londra dove conquista la medaglia d’argento nei 400 m con il tempo di 1: 03:00. Il libro è la sua biografia senza filtri.
Presenta Sabrina Burlando, giornalista
“Ognuno è in grado di raggiungere i propri obiettivi, ma con i suoi tempi…” insegna la storia di Giggino, scritta da un gruppo di ragazzi accomunati dall’amore per la scrittura creativa e dalla stessa patologia: la sclerosi tuberosa. Arriva da loro l’invito a coltivare i propri sogni e a trovare sempre il coraggio di affrontare le avversità della vita anche quando sembrano insuperabili. Gli autori Alice, Giacomo, Ilaria, Giovanni e Claudia che, sotto la guida di Gabriele Zen esperto in scritture relazionali di cura, hanno liberato la fantasia mescolandola al loro vissuto con un risvolto ludico-terapeutico. A dare forma e colore al racconto sono stati gli studenti della classe 4L (a.s.2022-23) del Liceo Artistico Statale Klee-Barabino di Genova, che hanno interpretato scene e personaggi. Così una favola nata per caso è diventata un’esperienza pilota condivisa da più anime a cui si aggiunga la sensibilità del lettore.
Presenta Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo
” La scia della cometa blu” è il frutto di un laboratorio svoltosi con i ragazzi della Fondazione Cometa Blu dal mese di ottobre 2023 al mese di febbraio 2024. Al suo interno contiene:
– il racconto Valerio e Martina (dell’autrice Sara Boero) scritto in comunicazione aumentativa e illustrato da: Viviana Baldassarre, Luca Lavagetto, Margherita Oliaro, Gabriele Piano, Elena Randazzo, Gabriel Viganò e Fabrizio Viviani.
– La storia a fumetti autobiografica “Il superfumettista ” scritta e illustrata da Luca Lavagetto.
Presenta Alessandra Nasini (Ufficio Scolastico Regione Liguria)
È il 1938 e la tredicenne Sofia vive in una masseria nel Gargano insieme alla sua grande famiglia, affollata di fratelli, cognate, nonni e nipoti. In quella casa ci sono tante stanze da letto quante le dita di una mano, e tutte ruotano attorno a quella centrale, che è bianchissima, misteriosa e nessuno vi può accedere. È la stanza del Santo: lì accadono i prodigi, ci si va solo per fare i figli. Sofia sa che lei non varcherà mai quella soglia. Suo padre, con «parole che hanno i denti», le ha spiegato che un marito vuole una donna utile, e che lei non lo è. Perché non sa fare niente, perché è lenta, soprattutto coi numeri: è nata con la luna bugiarda. Così Sofia si aggira tra la masseria e il campo di grano, sentendosi sola, diversa, un errore. L’unica persona con cui può parlare è il suo amico Pasquale, e a lei piace, ogni tanto, correre da lui. Tommaso Avati s’ispira a una storia vera avvenuta nell’Italia fascista.
Presenta Enrica Marcenaro, giornalista
Trenta testimonianze di donne e uomini di tutta Italia e di tutte le età che raccontano l’incontro con la sclerosi multipla. Qualcuno lo descrive come una caduta verso l’Inferno, ma tutti hanno reagito, mostrando un grande coraggio e un’incredibile forza di volontà. C’è chi è diventato un paraciclista e chi è diventata una maratoneta, c’è chi ha scritto un libro, chi ha portato la sua esperienza a teatro e chi è diventato volontario AISM. Una malattia complessa e imprevedibile che mette alla prova duramente, che può togliere molto ma dare ancora di più, come mostrano le esperienze e le parole di chi la racconta.
Presenta Enrica Marcenaro, giornalista
Trenta testimonianze di donne e uomini di tutta Italia e di tutte le età che raccontano l’incontro con la sclerosi multipla. Qualcuno lo descrive come una caduta verso l’Inferno, ma tutti hanno reagito, mostrando un grande coraggio e un’incredibile forza di volontà. C’è chi è diventato un paraciclista e chi è diventata una maratoneta, c’è chi ha scritto un libro, chi ha portato la sua esperienza a teatro e chi è diventato volontario AISM. Una malattia complessa e imprevedibile che mette alla prova duramente, che può togliere molto ma dare ancora di più, come mostrano le esperienze e le parole di chi la racconta.
L’evento prevede la traduzione in LIS
Presenta Alessandra Nasini (Ufficio Scolastico Regione Liguria)
È il 1938 e la tredicenne Sofia vive in una masseria nel Gargano insieme alla sua grande famiglia, affollata di fratelli, cognate, nonni e nipoti. In quella casa ci sono tante stanze da letto quante le dita di una mano, e tutte ruotano attorno a quella centrale, che è bianchissima, misteriosa e nessuno vi può accedere. È la stanza del Santo: lì accadono i prodigi, ci si va solo per fare i figli. Sofia sa che lei non varcherà mai quella soglia. Suo padre, con «parole che hanno i denti», le ha spiegato che un marito vuole una donna utile, e che lei non lo è. Perché non sa fare niente, perché è lenta, soprattutto coi numeri: è nata con la luna bugiarda. Così Sofia si aggira tra la masseria e il campo di grano, sentendosi sola, diversa, un errore. L’unica persona con cui può parlare è il suo amico Pasquale, e a lei piace, ogni tanto, correre da lui. Tommaso Avati s’ispira a una storia vera avvenuta nell’Italia fascista.
Presenta Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo
” La scia della cometa blu” è il frutto di un laboratorio svoltosi con i ragazzi della Fondazione Cometa Blu dal mese di ottobre 2023 al mese di febbraio 2024. Al suo interno contiene:
– il racconto Valerio e Martina (dell’autrice Sara Boero) scritto in comunicazione aumentativa e illustrato da: Viviana Baldassarre, Luca Lavagetto, Margherita Oliaro, Gabriele Piano, Elena Randazzo, Gabriel Viganò e Fabrizio Viviani.
– La storia a fumetti autobiografica “Il superfumettista ” scritta e illustrata da Luca Lavagetto.