14 Gen 2026, ore 17:45
Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

L’intervento esamina i fondamenti del diritto islamico classico e il modo in cui la Sharî’a ha storicamente regolato la giustizia civile e la tutela dei diritti individuali nelle società musulmane. Attraverso l’analisi delle fonti giuridiche tradizionali e del ruolo dei giuristi (fuqahā’), si metteranno in luce principi, strumenti e limiti nella gestione delle controversie civili, evidenziando la relazione tra norme religiose, ordine sociale e riconoscimento della persona nella tradizione giuridica islamica.
Ida Zilio-Grandi, laureata in Lingua e Letteratura araba (Università di Venezia “Ca’ Foscari”) e Dottore di Ricerca in Studi sul Vicino Oriente e sul Maghreb dall’avvento dell’Islam all’età contemporanea (Università di Napoli “L’Orientale”), insegna Lingua araba, islamologia e diritto islamico classico nell’Università Ca’ Foscari, Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea. Dal 2019 al 2023 ha prestato servizio presso l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti come Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi. Il suo maggiore interesse di ricerca è il Corano, esaminato sotto il profilo contenutistico e lessicale, anche nell’esegesi successiva. Su un filone diverso si collocano alcuni studi sulla moralità secondo l’Islam, sulla base della letteratura religiosa dalle origini fino alla contemporaneità, culminati in Le virtù del buon musulmano, Torino: Einaudi 2020 (trad. ing. The virtues of the Good Muslim, Venezia: Edizioni Ca’ Foscari ECF, 2025). Tra le altre pubblicazioni, L’affinamento dei caratteri di Yaḥyā ibn ʿAdī (363/974), Bologna: GRAC Edizioni 2020; una traduzione italiana completa del Corano – Il Corano, Milano: Mondadori 2010;Il Viaggio notturno e l’ascensione del Profeta nel racconto di Ibn ʿAbbās, Torino: Einaudi 2010.

Nel mondo islamico contemporaneo la sharia svolge un ruolo centrale: i suoi principi sono fonte del diritto, le sue regole sono codificate e applicate nell’ambito dello statuto personale e talvolta anche in ambito penale. Con esempi tratti da ordinamenti diversi si discuterà sulla nozione di diritto e diritti, evidenziando come la statalizzazione della sharia incide sui suoi contenuti e sulla sua applicazione.
Deborah Scolart, PhD, è docente di Diritto dei paesi islamici e Diritto comparato presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Collabora con altre università italiane in corsi di master e dottorato. È direttrice della collana “Pubblicazioni dell’Istituto per l’Oriente”. I suoi principali campi di ricerca sono il diritto penale nei paesi islamici, le questioni di genere, la discriminazione religiosa, il ruolo della sharia nel mondo contemporaneo.
a cura di
A cura del Centro Studi Antonio Balletto
informazioni
Rassegna “Legge divina, diritto e diritti”
quando
14 gennaio 2026, ore 17.45
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