Naturale o innaturale? Realtà o finzione? Un gioco per scoprire ciò che è naturale o innaturale attraverso storie e albi illustrati
a cura di NATI PER LEGGERE LIGURIA
Dai 3 ai 6 anni e famiglie
“Tutto ciò che puoi immaginare, la Natura l’ha già inventato”: partendo da questa frase di Albert Einstein scopriremo come l’uomo, osservando il mondo naturale, abbia trovato idee per costruire macchine e oggetti utili. Osserveremo le samare, i semi alati che volano grazie alla loro forma speciale. Capiremo come abbiano ispirato Leonardo da Vinci nello studio del volo e nelle sue prime invenzioni con l’elica. I bambini poi realizzeranno due semplici prototipi: una elica leonardesca e il Taketombo, un gioco giapponese che vola proprio come i semi degli alberi.
a cura del CENTRO STUDI MONTESSORI DI GENOVA
Dai 5 ai 9 anni e famiglie
Un laboratorio-gioco di trasformazione: partendo da sagome di animali vuote, i partecipanti aggiungono occhi, orecchie, code e zampe seguendo indicazioni casuali. Nascono così creature nuove, sorprendenti ma possibili, che mostrano quante forme può assumere la natura quando lasciamo spazio al caso.
a cura di DANIELA PARESCHI
Dai 6 agli 11 anni e famiglie
Ci sono una ruspetta, una ruspa, una betoniera, una gru e tutti insieme lavorano tutto il giorno senza sosta scavando e ammonticchiando terra da far portare via lontano dai camion.
Ma quando cala la notte, tutto si ferma, tutto tace e si dà spazio solo al frinire dei grilli e al silenzio.
Lo spettacolo racconta con poesia e leggerezza il rapporto tra ambiente e intervento umano: le macchine che trasformano il paesaggio e il silenzio della notte in cui riaffiora la natura mettono in scena un dialogo suggestivo tra ciò che è costruito e ciò che nasce spontaneamente. Attraverso le domande della piccola ruspa, la storia dà voce agli “improrogabili perché” dell’infanzia, invitando i bambini a riflettere, con immaginazione e curiosità, sui confini tra naturale e innaturale.
a cura di GEK TESSARO
Per tutti
Attraverso l’esplorazione con il tatto di materali naturali e industriali, otteniamo effetti visivi ricalcando e sovrapponendo texture a rilievo. L’attività si articola in scoperte visive e tattili e nella costruzione di un campionario materico.
a cura del CENTRO REMIDA GENOVA
Per tutti
Un laboratorio musicale dedicato ai suoni della natura e alla loro riproduzione artificiale.
Attraverso il gioco e l’ascolto, i partecipanti esploreranno rumori come il vento, la pioggia o i passi, provando a ricrearli con il corpo, con oggetti e con piccoli strumenti, proprio come fa il rumorista a teatro. Il laboratorio racconterà anche come questa figura sia cambiata nel tempo: dai suoni prodotti artigianalmente dietro le quinte agli effetti oggi registrati e sintetizzati.
Un’esperienza breve e coinvolgente per scoprire, giocando, il confine sottile tra ciò che è naturale e ciò che è costruito.
a cura di ENZA NALBONE
Dai 2 ai 6 anni e famiglie
Scopri l’arte della tessitura in un laboratorio unico: analizza le fibre al microscopio, rivivi le tecniche millenarie degli antichi Egizi e rifletti sul futuro della moda circolare contro la fast fashion.
Un mix perfetto tra scienza, storia e creatività.
a cura di MUSEO DI ARCHEOLOGIA LIGURE E ADM
Dai 6 agli 11 anni e famiglie
Mai più incomprensioni con i vostri animali grazie allo zoablatore, la portentosa macchina per parlare con gli animali. Potrete finalmente chiedere al vostro cane perché non vi riporta il bastone o al vostro gatto che programmi guarda nell’oblò della lavatrice.
Una proposta ironica e immaginifica che riflette, attraverso il gioco, sul desiderio umano di superare i confini della natura.
La “zoablatore” mette in scena in modo divertente una domanda profonda: è possibile comprendere davvero il mondo animale? Tra invenzione tecnologica e relazione autentica, l’attività invita i più piccoli a interrogarsi su comunicazione, empatia e rispetto, esplorando il confine sottile tra ciò che è naturale – il linguaggio degli animali – e ciò che è costruito dall’ingegno umano.
a cura di SERGIO OLIVOTTI
Per tutti
a cura di
Servizi Educativi e Culturali di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Maria Fontana Amoretti (responsabile) e Stefania Costa, Alessandra Agresta, Anna Calcagno
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