28 Mar 2026, ore 15:00
Alcuni morti marciscono. Altri no. I primi riposano, i secondi mettono in crisi chi li guarda. Un tempo, quando una tomba era aperta e il corpo trovato intatto, la domanda era inevitabile: è un santo o un vampiro? Per secoli, in Europa, i segni furono gli stessi e il confine incerto. Cadaveri di cui non si conosceva la storia talvolta restavano sospesi tra due mondi: venerati o distrutti. Perché la resurrezione poteva non essere semplicemente un dono di Dio, ma una sanguinolenta condanna. Prima di Dracula e del suo mito letterario.

Francesco Paolo de Ceglia è professore ordinario di Storia della scienza presso l’Università di Bari Aldo Moro.
quando
sabato 28 marzo 2026, ore 15
dove
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