27 Mar 2026, ore 16:00
Prima dell’editing genomico, prima degli OGM, la mutagenesi si faceva con le radiazioni. Questo sistema è stato utilizzato anche per modificare varietà di grano duro che, attraverso gli incroci, hanno contribuito alla produzione della pasta consumata in Italia. La vicenda degli “spaghetti atomici” è spesso evocata nel dibattito sulle biotecnologie agrarie, per enfatizzare come le tecniche di oggi siano infinitamente più precise di quelle di ieri. Ma pochi conoscono questa storia nella sua complessità. Una storia italiana – e non solo – degli anni ’50 -’70, che merita di essere esplorata e ricostruita.

Francesco Cassata è professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Genova. Nel triennio 2022-25 è stato distaccato presso il Centro Linceo “B. Segre” dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Le sue ricerche indagano i rapporti tra scienza e politica nel Novecento, dall’eugenica alla fantascienza di Primo Levi, dall’organizzazione della biologia molecolare in Europa alla Conferenza di Asilomar sul DNA ricombinante. I suoi lavori più recenti sono stati pubblicati in riviste internazionali come “Annals of Science” e “Journal of the History of Biology”. Il suo ultimo libro si intitola Racism and Antisemitism in Fascist Italy. The Politics, Ideology, and Imagery of “La Difesa della razza” (Routledge, 2025).
quando
venerdì 26 marzo 2026, ore 16
dove
Sala del Maggior Consiglio
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