26 Mar 2026, ore 19:00
Facciamo la guerra perché ce l’abbiamo “scritta nel DNA”. I maschi sono aggressivi “di natura”. La pandemia è stata una punizione della Natura. Quante volte lo abbiamo sentito nel dibattito pubblico e nell’arena brutale dei social? L’argomento della naturalità ci attrae molto, perché cela dietro l’apparenza di una spiegazione quella che in realtà è una giustificazione, un tentativo di deresponsabilizzarsi. Se è scritto nel DNA, non è poi del tutto colpa nostra: possiamo chiedere le attenuanti genetiche. Tutte le ideologie totalitarie hanno cercato di imporre il loro ordine delle cose spacciandolo per un ordine “naturale”. E il resto era “contro-natura”. Dietro questi ragionamenti si nasconde un’idea completamente fuorviante di natura, che in realtà è cambiamento, diversità, ambivalenza, mai un’autorità morale. Si tratta di un errore che talvolta commettiamo spinti dalle migliori intenzioni, quando associamo la natura a bontà, saggezza, normalità. Andiamo a vivere in un bosco e pensiamo di essere tornati nella natura. E invece Homo sapiens è da sempre un intreccio di retaggi biologici, di culture, tecnologie, contingenze storiche, unicità individuali. Proveremo a sfatare il mito della naturalità partendo proprio dai dati evoluzionistici e biologici. Ci soffermeremo su tre casi sensibili: le questioni di genere; la violenza; le presunte “catastrofi naturali”.

Telmo Pievani evoluzionista, filosofo della scienza, saggista, è professore ordinario di Filosofia delle Scienze Biologiche nel Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ed è visiting scientist presso l’American Museum of Natural History di New York. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Autore di 375 pubblicazioni, tradotte in molte lingue, i suoi libri più recenti sono: Tutti i mondi possibili (Cortina, 2024); Imperfezione (Cortina, 2019); Finitudine (Cortina, 2020); Serendipità (Cortina, 2021); La natura è più grande di noi (Solferino, 2022). Socio di importanti società scientifiche e dell’Editorial Board di riviste internazionali, dirige i portali Pikaia e Il Bo LIVE. Vincitore di 17 premi, autore di libri anche per bambini sull’evoluzione, insieme alla Banda Osiris, al collettivo “Deproducers”, a Gianni Maroccolo e a Marco Paolini è artefice di progetti teatrali e musicali a tema scientifico. Collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri
quando
giovedì 26 marzo 2026, ore 19
dove
Sala del Maggior Consiglio
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