28 Mar 2026, ore 10:00
Il mare, e il Mediterraneo in particolare, è tante cose. Soprattutto è un paesaggio storico e un luogo fittamente abitato, non tanto una frontiera che “naturalmente” isola, separa, o produce morte e nemmeno un immenso spazio vuoto a “disposizione”. Sul mare le istituzioni politiche definiscono confini che vogliono rigidi, per controllare i flussi migratori, ma sul mare si concretizzano anche le culture delle “ricreazioni” balneari o delle assolute libertà individuali, spesso maschili, si pensi all’epopea dei navigatori solitari. Il mare appare soprattutto come un luogo di connettività, abitato da pratiche di condivisione e di solidarietà che immaginano altri modi di costruire collettività. In mare si sono date, talvolta, forme di potere alternativo in grado di contenere e di sfidare l’esercizio della sovranità territoriale. Altre volte, più sottilmente, sul mare si sono costruire fitte trame di connessioni liquide tra saperi, memorie e microtattiche di resistenza quotidiana.

Matteo Aria è professore di antropologia politica, economica e dell’Oceania alla Sapienza Università di Roma, dove è anche coordinatore del Dottorato in Storia Antropologia e Religioni e Presidente del corso di Laurea Magistrale in Antropologia culturale ed etnologia. Ha condotto ricerche in Ghana sui pescatori e sui processi di patrimonializzazione, in Polinesia Francese sulla memoria, terra e rinnovamento culturale, in Nuova Caledonia sugli “oggetti ambasciatori” e le politiche del centro Culturale Tjiabau, in Italia sulla donazione del sangue, sulla cultura materiale e sugli oggetti domestici, infine nel Mediterraneo sulle antropologie de mari e sull’etnometeorologia. Fondatore del Progetto Ermenautica- saperi in rotta, dirige dal 2022 la Missione Etnologica italiana in Oceania.
Le sue più recenti pubblicazioni comprendono: I doni di Mauss. Percorsi di antropologia economica, Pisa, Pacini 2016; 2018; Occulto, segreto, indicibile (a cura di M. Aria), “Rivista di antropologia contemporanea”, n.2, Bologna, Il Mulino, 2020; Economie umane, economie intime: né per Dio né per denaro (a cura di M. Aria), “Lares”, LXXXVI, 2, Roma, Olschki; Ermenautica. Dai mari condivisi il segreto della convivenza (ed. by M. Aria); Aria. M., Lattanzi F. ( a cura di) , Il Mare unisce ciò che la terra divide. Antropologie dai mari del sud, Archivio Antropologico Mediterraneo, XXV, n. 24 (2) 2022. Aria, M., Settembrini, C., Iozzelli, J. (a cura di) Ermenautica. Per un’antropologia dei mari, Archivio Antropologico Mediterraneo, XXVI, n. 25 (1), 2023. Aria, M., (a cura di) David Graeber, La forza materiale dell’immaginazione, RAC, 1- 2024. Une mémoire ma’ohi réveillée. Témoignages recueillis entre 1999 et 2006, Api Editions, Papeete, 2026. Cercando nel vuoto. La memoria perduta e ritrovata in Polinesia francese, Pacini Pisa, 2026.
quando
sabato 28 marzo 2026, ore 10
dove
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