28 Mar 2026, ore 16:00
Le infezioni sono parte naturale della vita sul pianeta. Sono problemi quando causano danni all’ospite. Nello “stato di natura” la specie umana contraeva quasi esclusivamente infezioni croniche e si difendeva con l’immunità naturale (o naturalmente acquisita) o ricorrendo al cosiddetto “sistema immunitario comportamentale”. Con la transizione all’agricoltura, cioè l’uscita dallo stato di natura, tutto è cambiato: le epidemie “acute” sono diventate la regola e, con l’evoluzione demografica, anche le più letali su scala epidemiologica. La più importante conquista culturale della medicina è stata la vaccinazione, la cui efficacia può essere negata solo con malafede. Si tratta dell’intervento medico-sanitario che è cognitivamente più difficile da comprendere per il senso comune, in quanto la logica sottesa va contro il modo intuitivo o naturale di ragionare; onde il fatto, probabilmente, che una percentuale variabile e più o meno significativa della popolazione si oppone, da quando i vaccini esistono.

Gilberto Corbellini insegna storia della medicina e bioetica presso Sapienza Università di Roma, dove è anche direttore del Museo di storia della medicina del Dipartimento di medicina molecolare. Collabora con il supplemento culturale Domenica del Sole24Ore, con HuffPost e con Scienza in rete. Il libro più recente, scritto con Enrico Bucci, è Lessico del pensiero critico. Rimedi contro la pseudoscienza, Bollati Boringhieri 2026.
quando
sabato 28 marzo 2026, ore 16
dove
Sala del Maggior Consiglio
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