27 Mar 2026, ore 18:00
Nella storia contemporanea, diverse città europee sono state oggetto di dispute nazionali: Fiume, Trieste, Strasburgo, Danzica, Leopoli…Nessuna però può competere con Vilnius per il titolo di città più contesa del Novecento. L’attuale capitale della Lituania ha cambiato bandiera ben dodici volte nell’arco del secolo scorso, ed è stata definita, a seconda dei casi, “naturalmente” russa, polacca, lituana, bielorussa, sovietica, europea. Questo intervento racconta la storia della città come spazio conteso – a livello simbolico e politico –, mostrando come l’idea di appartenenza naturale sia stata usata per giustificare rivendicazioni territoriali, occupazioni militari e progetti nazionali contrapposti. Dal Granducato di Lituania all’Impero zarista, dall’annessione alla Polonia alle occupazioni sovietica e nazista durante la Seconda guerra mondiale, fino al crollo dell’URSS e all’ingresso della Lituania nella NATO e nell’Ue, Vilnius diventa un laboratorio ideale per riflettere su come le città vengano caricate di significati storici e identitari presentati come “ovvi”, ma in realtà profondamente politici. La presentazione include la proiezione, per la prima volta in Italia, del cortometraggio d’archivio Piove a Wilno (Giorgio Ruggeri e Ignė Narbutaitė, 2023), un viaggio audiovisivo nella Vilnius contesa fra le due guerre, raccontata da giornalisti italiani dell’epoca.

Andrea Griffante è ricercatore senior presso l’Istituto lituano di storia a Vilnius. Ha conseguito la laurea magistrale presso l’Università di Trieste e il dottorato di ricerca in storia presso l’Università di Klaipėda. È coautore del volume Vilniaus istorija, III tomas. 1915–1990 metai (Istituto lituano di storia, 2023) e autore di diverse monografie, tra cui Children, Poverty, and Nationalism in Lithuania, 1900–1940 (Palgrave, 2019) e Oriente baltico. Un secolo di sguardi italiani su Lituania, Lettonia ed Estonia (Aracne, 2018). I suoi campi di ricerca includono la storia dell’umanitarismo, la costruzione della nazione, la storia dell’infanzia e la storia sociale della medicina.

Giorgio Ruggeri è dottorando presso l’Istituto lituano di storia a Vilnius. Ha conseguito il Master in Public History presso l’Università di Milano. I suoi interessi di ricerca si concentrano su propaganda, uso pubblico della storia e fonti audiovisive. È autore della monografia Open History. Designing the Communication of Historical Knowledge Through the Web (Vilnius Academy of Arts Press, 2019). Si occupa di filmati d’archivio, sia nei suoi studi che come filmmaker. È coautore del corto Piove a Wilno (2023), andato in mostra presso il Museo Nazionale a Cracovia e la Galleria Nazionale d’Arte a Vilnius.
informazioni
Focus sulla Lituania
In collaborazione con Istituto di Cultura Lituano e Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana, nell’ambito del programma per l’’Anno della cultura lituana in Italia 2025–2026
quando
venerdì 26 marzo 2026, ore 18
dove
Sala Liguria
carta dei servizi