28 Mar 2026, ore 12:00
Che tipo di natura troviamo in un museo di storia naturale? Di fronte a un animale tassidermizzato in una vetrina, a una pianta essiccata su un foglio d’erbario o a un diorama che ricostruisce un particolare ambiente, è lecito chiedersi: ma è naturale o artificiale, è arte o scienza? La conferenza risponde a questo interrogativo esplorando la storia di queste istituzioni scientifiche e l’estetica dei loro spazi espositivi, frutto di differenti esigenze che rendono gli esemplari che vi sono conservati naturalmente innaturali o innaturalmente naturali. I musei naturalistici possono così trasformarsi in spazi dinamici di confronto, capaci di ridefinire l’idea di natura tra storia, scienze e società.

Elena Canadelli insegna storia della scienza e museologia naturalistica all’Università di Padova, dove è responsabile scientifica del Museo botanico. È membro del Comitato scientifico del Museo Galileo e dell’Osservatorio sul Patrimonio Scientifico e Tecnologico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Fa parte del National Biodiversity Future Center (NBFC), per cui ha coordinato un progetto sulla digitalizzazione degli erbari e delle collezioni naturalistiche italiane, ed è editor-in-chief della rivista “Nuncius. Journal of the Material and Visual History of Science”, oltre che presidente della Società Italiana di Storia della Scienza. Tra i suoi ultimi libri, “Raccontare la biodiversità. Scienze umane e musei naturalistici” (Carocci, 2026, con L. Tonetti e T.N. Beltrame).
quando
sabato 28 marzo 2026, ore 12
dove
Sala Liguria
carta dei servizi