27 Mar 2026, ore 17:00
Il polpo è una creatura marina che ha intrigato, se di grandi dimensioni, la curiosità e l’immaginazione dei viaggiatori nei secoli. Ma nel 1866, ne I lavoratori del mare, Victor Hugo crea un suo doppio mostruoso, inventando la parola piovra, di matrice dialettale normanna, che prima non esisteva. Il successo della piovra viene confermato da Jules Verne di lì a poco. Si crea una “piovramania”, moda inclusa. Poi la mania si spegne, ma resta la piovra, che diviene un catalizzatore universale di malvagità fino ad oggi. Perché? Come è potuto accadere? Questa è la storia di una creatura in transizione, che ha cambiato nome e genere e che abita ancora gli incubi peggiori del nostro presente.

Roberto Balzani insegna storia contemporanea all’Università di Bologna, dove dirige il Dipartimento di Storia Culture Civiltà. Si occupa in prevalenza di storia dell’Ottocento e del patrimonio culturale. Presiede il Museo storico della Liberazione di Roma, dopo aver a lungo guidato il Sistema Museale dell’Alma Mater. Collabora al supplemento domenicale de “Il Sole 24 Ore”. Fra i suoi ultimi saggi: I luoghi del Risorgimento (Il Mulino, 2024).
quando
venerdì 26 marzo 2026, ore 17
dove
Sala del Maggior Consiglio
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