29 Mar 2026, ore 18:00
La conoscenza che il pubblico ha delle trasformazioni ambientali è spesso limitata, nonostante l’ampio dibattito di cui sono oggetto. Ma l’ambiente ha una storia, costruita sulle relazioni tra umani ed ecosistemi, e conoscerla ci aiuta a meglio comprendere il nostro presente. Durante l’incontro, tre specialisti di periodi storici diversi (il Medioevo, l’età moderna e quella contemporanea) dialogheranno su queste relazioni, attraverso alcuni esempi che riguardano i grandi temi della storia dell’ambiente: la storia degli animali; la storia del clima; il rapporto tra politica, economia e ambiente; la mediazione tecnologica e culturale nella conoscenza dei processi ambientali; la nascita dei movimenti in difesa della natura; l’emergere della questione ambientale e il dibattito contemporaneo sulla crisi del pianeta.

Roberta Biasillo è una storica dell’ambiente e docente di storia politica presso l’Università di Utrecht. Si occupa di politica ambientale nell’Italia dell’Ottocento e del rapporto tra colonialismo, ambiente e fascismo. È autrice di Una storia ambientale delle Paludi pontine (Viella 2023), Storia globale dell’ambiente (Carocci 2025) e coautrice con Marco Armiero e Wilko Graf von Hardenberg de La natura del duce (Einaudi 2022 e disponibile in traduzione inglese e spagnola).

Riccardo Rao è professore ordinario di Storia medievale e Storia dell’ambiente e degli animali presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha tenuto conferenze e seminari in numerose università europee e americane ed è stato invitato per periodi di ricerca da Harvard (Visiting Fellow), dall’Ecole Normale Supérieure di Lione e dall’Università di Angers (Professeur invité). Fa parte della direzione della rivista Reti Medievali.
I temi su cui vertono i suoi interessi e a cui ha dedicato volumi scientifici e divulgativi sono principalmente i beni comuni, l’ambiente, gli animali e i paesaggi medievali. Tra i suoi recenti libri, entrambi ampiamente recensiti sulla stampa nazionale, si segnalano: I paesaggi dell’Italia medievale, Carocci, 2015, oggi all’ottava ristampa, insignito del Premio Italia Medievale 2015 per la sezione Libri ed Editoria, del Premio CNR per la Divulgazione scientifica e del premio Onor d’Agobbio; Il tempo dei lupi. Storia e luoghi di un animale favoloso, Utet, 2018, finalista al premio Città di Como.

Vittorio Tigrino è professore associato di Storia Moderna presso l’Università del Piemonte Orientale, ed è tra i fondatori della Società Italiana di Storia Ambientale. Si occupa di storia delle risorse ambientali tra Antico Regime ed età contemporanea, e in particolare del rapporto tra pratiche locali, conflitti politici e forme di proprietà. Coordina attualmente un progetto di ricerca sulla storia delle spiagge della Liguria.
quando
domenica 29 marzo 2026, ore 18
dove
Sala del Maggior Consiglio
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