29 Mar 2026, ore 10:00
Nella tradizione occidentale, storia e natura sono state a lungo concepite come opposte. La natura è ciò da cui la specie umana si è distaccata, lo sfondo immobile in cui si svolge il dramma umano della storia. Da alcuni decenni, tuttavia, la storia ambientale mette in discussione questa idea, mostrando che nessun ambiente naturale è in realtà escluso dall’influenza trasformatrice della storia. Questa nuova consapevolezza, tuttavia, non implica abbandonare l’idea di natura. Al contrario, la storia ambientale invita a riconoscere che la natura ha partecipato alla storia umana. Così facendo, essa modifica profondamente la maniera di comprendere il nostro passato e, con esso, anche il nostro presente.

Giacomo Parrinello è professore associato di storia ambientale presso il Centre d’Histoire di Sciences Po a Parigi. Nelle sue ricerche e pubblicazioni si è occupato di catastrofi, di storia delle transizioni energetiche, nonché del contestato sviluppo di fiumi e coste in Europa e nel Mediterraneo. Il suo ultimo libro, intitolato Il lavoro dei fiumi: una storia ambientale della valle del Po, 1770-2003, è di prossima pubblicazione presso l’editore Cambridge University Press. Già Marie Curie Fellow e Fellow del Rachel Carson Center for Environment and Society, è stato anche professore invitato all’Università della California a Berkeley, all’Università di Cambridge, all’Università Brown, alle università di Torino e Bologna, nonché all’Istituto Max Planck per la storia della scienza di Berlino. È membro dei comitati editoriali delle riviste Water History, Coastal Studies and Society, Journal of Disaster Studies, Entreprise et Histoire, Histoire @ Politique e, in quanto esperto di storia dei fiumi, del comitato scientifico dell’Autorità di bacino del Rodano in Francia.
quando
domenica 29 marzo 2026, ore 10
dove
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