28 Mar 2026, ore 18:00
In questo dialogo il mondo degli automi sarà esplorato da punti di vista diversi, per mettere in luce la ricchezza dell’immaginario moderno attorno al rapporto tra uomo, tecnica e natura. Dalle meraviglie del macchinismo degli antichi, in cui l’automa incarna il sapere tecnico e le potenzialità – spesso soltanto immaginate – dell’ingegno umano, all’età moderna, dove la macchina e gli automi assumono una valenza simbolica più ambigua, l’immagine dell’automa esprime interrogativi fondamentali sul confine tra artificio e vita, sulla simulazione del movimento e dell’intelligenza, sulle implicazioni culturali della riproduzione del vivente attraverso mezzi meccanici.

Andrea Giardina è professore emerito della Scuola Normale Superiore e socio ordinario dell’Accademia Nazionale dei Lincei. I suoi studi affrontano snodi fondamentali della storia romana tra la tarda repubblica e la fine del mondo antico, la visione dell’Italia e degli Italiani nella cultura di età moderna, il mito di Roma tra la Rivoluzione francese e il Fascismo.

Domenico Starnone vive a Roma; è autore di racconti e romanzi tradotti in numerose lingue. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con Via Gemito. Il suo ultimo libro, Destinazione errata, è stato pubblicato nel 2025

Ferdinando Fasce ha vinto l’Organization of American Historians Foreign-Language Book Prize e il CLR James Award della Working-Class Studies Association. Ha scritto La musica nel tempo. Una storia dei Beatles (Einaudi, 2018), I Beatles in Italia 1965.Cinque giorni, tre città, otto concerti (De Ferrari, 2025) e Genova. Un “Secolo” di storie. Il Decimonono racconta (De Ferrari, 2026).
quando
sabato 28 marzo 2026, ore 18
dove
Sala del Maggior Consiglio
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