26 Mar 2026 — 29 Mar 2026, ore 09:00
Palazzo Ducale
Cosa significa oggi e cosa ha significato storicamente parlare di confini naturali, famiglie naturali, cibi naturali, ruoli di genere naturali ma anche ambienti naturali? E cosa significa dire invece che in queste o in altre circostanze si è di fronte a situazioni innaturali? La questione appare particolarmente interessante perché nel tempo la discussione attorno a questi termini si è spesso fatta molto accesa, muovendo una riflessione sui principi, sulle responsabilità e sui limiti delle scelte individuali e collettive. Essa ci consentirà di avvicinare da una prospettiva originale temi anche molto diversi tra loro che ci aiutino a muoverci in modo critico e consapevole nella complessità del passato e del presente. Interrogarsi sull’uso di questi termini in una prospettiva storica lunga può aiutarci a mettere a fuoco il senso complesso e multiforme che il riferimento alla natura o alla sua assenza può assumere. E il programma della Storia in piazza mostrerà come queste parole abbiano avuto un ruolo decisivo nelle esperienze storiche delle persone e delle comunità.
Tra i prestigiosi protagonisti di questa XV edizione: Telmo Pievani, Marc Lazar, Guido Barbujani, Donald Sasson, Anna Foa e Franco Cardini. Non mancheranno i dialoghi a più voci: così Silvia Ronchey discuterà con Pia Carolla intorno alla rappresentazione naturalistica della realtà, tra icone bizantine e arte contemporanea. E Andrea Giardina dialogherà con lo scrittore Domenico Starnone sul mito degli automi tra storia e fantasia letteraria.
Sono solo alcuni esempi di un programma che si muoverà come sempre su molti terreni e molte cronologie: dai peccati contro natura in Dante allo sviluppo contemporaneo della chirurgia estetica, dalla creazione dei musei di storia naturale fino al Golem, l’uomo artificiale, nella cultura ebraica. Aperto a un pubblico vasto di ogni età e formazione, il festival prevede come di consueto un calendario di incontri e laboratori per le scuole e le famiglie, coniugando ricerca storica e attualità, apprendimento e gioco
a cura di
La rassegna è a cura di Carlotta Sorba e Emmanuel Betta
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