26 Gen 2026, ore 18:30
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Una conversazione tra scrittori: Nadia Terranova incalza Jonathan Coe, autore di lungo corso e di splendidi e fortunati romanzi come La banda dei brocchi, La famiglia Winshaw e La pioggia prima che cada, e musicista appassionato, a proposito della sua officina creativa, letteraria e musicale. Entreremo dietro le quinte della sua ispirazione ma anche dentro le sue letture (e i suoi ascolti): perché dietro ogni scrittore si nasconde un lettore, e ogni intellettuale è, prima di tutto, una persona in relazione con il mondo.

Scrittore britannico, nato a Birmingham nel 1961, ha studiato presso l’Università di Warwick dove ha poi insegnato poesia inglese. La sua narrativa si caratterizza fin dai primi romanzi come per una tagliente critica della società inglese degli anni Settanta e Ottanta, sviluppata attraverso trame complesse, distese su diversi livelli, con sovrapposizioni temporali, intrecci di personaggi, improvvisi ripiegamenti testuali. Il romanzo Questa notte mi ha aperto gli occhi, del 1990, storia di uno sgangherato gruppo musicale rimasto coinvolto in una storia di sangue, anticipa il romanzo con il quale Coe si è affermato definitivamente al grande pubblico, La famiglia Winshaw del 1994. In esso, attraverso le vicende di una famiglia ricca e spietata, si delinea un’acuta analisi delle contraddizioni della società contemporanea, con un linguaggio ironicamente lieve che bilancia la crudezza del narrato.
Tra le opere successive: La casa del sonno, 1997; La banda dei brocchi, 2001; Circolo chiuso, 2004; La pioggia prima che cada, 2007; I terribili segreti di Maxwell Slim, 2010; Lo specchio dei desideri, 2012; Number 11, 2015; Middle England, 2018; Io e Mr Wilder, 2020; Bournville, 2022; La prova della mia innocenza, 2024;
a cura di
A cura di Nadia Terranova ed Elisabetta Pozzi
informazioni
Ingresso libero
quando
lunedì 26 gennaio 2026, ore 18.30
dove
Sala del Minor Consiglio
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