05 Giu 2025 — 30 Giu 2025, ore 17:00
Il progetto inizia con una residenza artistica all’interno di Palazzo Ducale e si conclude con una mostra alla Loggia degli Abati. Durante il mese di giugno, l’artista Jacopo Benassi realizzerà un’opera fotografica inedita, trasformando Palazzo Ducale in uno studio aperto al pubblico e attivato da incontri, workshop e una performance. La residenza si concluderà con la presentazione del nuovo lavoro che, dopo la mostra, entrerà nella collezione del Museo di Villa Croce Fotografo e performer, Benassi sviluppa una ricerca visiva intensa e personale.
Il suo lavoro esplora il corpo, l’identità e la relazione con l’altro, muovendosi tra fotografia, performance ed editoria indipendente.
Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) è un artista e fotografo italiano. Attivo fin dagli anni Ottanta, ha iniziato la sua ricerca attraverso ambienti legati alla musica underground, sviluppando nel tempo un linguaggio visivo personale e diretto, basato sull’uso del flash e su un’estetica cruda e istintiva. Il suo lavoro spazia tra fotografia, performance, pittura e installazione, mantenendo sempre un approccio intimo e materico. Ha pubblicato numerosi libri e fanzine. Vive e lavora a La Spezia.
Jacopo Benassi apre al pubblico il suo spazio di lavoro, offrendo un primo sguardo sul processo in corso.
Un momento di scambio tra pratiche artistiche e processi creativi che attraversano il lavoro di Benassi. La Scuola di Santa Rosa è una scuola libera fondata a Firenze nel 2017, dove disegno, dialogo e ritualità collettiva si intrecciano.
Un’azione tra corpo, suono e luce: la danza ipnotica sui pattini di Sissi attraversa un club immaginario illuminato dai flash di Benassi.
Un rituale visivo e sonoro che sfida l’immaginario contemporaneo.
Un’azione sonora e visiva tra techno, distorsione e immagine.
In sinergia con Electropark Festival.
Giornata di formazione con gli studenti di NABA e dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova Jacopo Benassi apre il proprio spazio di lavoro a un confronto diretto con gli studenti, condividendo il proprio processo artistico.
Un dialogo aperto tra fotografia, performance e installazione, con Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie d’Italia – Torino.