06 Nov 2025, ore 20:30
Genova è stata spesso definita la “città più inglese d’Italia”, complice la presenza di una numerosa comunità britannica nel XIX secolo che contribuì al suo sviluppo commerciale. A Franco Sborgi e ai suoi collaboratori si deve poi, ormai trent’anni fa, la riscoperta della Genova germanica della Belle Époque. Decisamente più frammentaria è invece la memoria della presenza francese in città nell’Ottocento, sia essa culturale, tecnologica, imprenditoriale o finanziaria, magari attraverso la mediazione di quella “piccola Parigi” che fu Torino.
Jacopo Baccani (Savona, 1978) è architetto, fotografo e divulgatore.
È stato co-curatore di mostre (Marco Lavarello. Progetti per Genova, 2021, con Antonio Lavarello e Maria Montolivo; Genova Sessanta – sezione architettura – 2022, con Benedetto Besio e Gian Luca Porcile). In più occasioni ha trattato i temi delle infrastrutture e del patrimonio industriale. La sua ultima pubblicazione è Il palazzo dei televisori (Sagep 2024). Dal 2014 collabora con la Fondazione Ordine Architetti di Genova a iniziative culturali sul Novecento genovese. Dal 2021 coordina lo staff scientifico-divulgativo di “Maledetti Architetti”, manifestazione annuale organizzata da FOAGE e Comune di Genova.
Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili
Credit foto: Roberto Bordieri

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