21 Nov 2022, ore 18:00
A fine Ottocento Roma era fra le cinque città più pericolose d’Italia. Nel Novecento è stata teatro di grandi delitti politici (Matteotti, Moro, Pecorelli), assassinii dai risvolti torbidi (Montesi, Ghiani-Fienaroli), terrorismo rosso e nero, misteri inesplicati (Emanuela Orlandi; via Poma), e poi la Banda della Magliana, le contiguità fra l’economia legale e le formazioni mafiose. Tuttavia Roma, anche se resta una città dura e problematica, come del resto tutte le metropoli, non è certo fra le più pericolose città d’Italia, e almeno per quanto riguarda i peggiori delitti di sangue, è agli ultimi posti fra le grandi capitali del mondo occidentale.