04 Feb 2026, ore 18:00
Palazzo Ducale, Piccolo Teatro di Palazzo Ducale
A partire dal mito letterario di Moby Dick, una riflessione sul rapporto tra l’uomo e il mare, tra sfruttamento e difesa. Un incontro per raccontare come oggi non solo le balene, ma molte specie marine, dai grandi cetacei agli organismi più piccoli, siano ancora in pericolo, dall’Antartide al Mediterraneo. Pesca industriale, reti e attrezzature illegali o abbandonate minacciano l’equilibrio del mare, la vita, e, di conseguenza, anche noi. Attraverso le attività di Sea Shepherd, emerge il concetto di interdipendenza, di Azione Diretta e l’idea che difendere il mare non sia qualcosa di lontano, ma una scelta quotidiana che riguarda tutti.

Stefano Quarta è attivo all’interno di Sea Shepherd Italia nelle attività di difesa del mare e degli animali marini nel Mediterraneo. Il suo impegno nasce dall’esigenza di fare qualcosa di concreto di fronte alle minacce che colpiscono il mare e gli ecosistemi marini. Entrato nell’organizzazione, ha avuto la possibilità di partecipare a numerose campagne di azione diretta. Nella vita privata è vegano, antispecista e crede fermamente che le scelte individuali possano realmente fare la differenza.
informazioni
Evento collaterale alla mostra Moby Dick – La Balena
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