07 Nov 2024, ore 18:00
Nel corso degli anni settanta a Parigi prende forma un’opera capace di unire le competenze dell’architettura, dell’ingegneria, dell’industria, dell’aeronautica, della programmazione e dell’informatica per trasfigurare un edificio in una macchina tecnologica, interattiva, flessibile e al servizio della folla. Il suo nome è Centre Pompidou. A due anni dalla pubblicazione della prima ricostruzione della genesi del Centre Pompidou, Boris Hamzeian torna a Genova per presentare la sua ultima monografia, Il Centre Pompidou e la sfida del Total Design, e per raccontare la storia inedita di una delle componenti della struttura in acciaio di fusione che hanno reso celebre questo edificio, la gerberette.
Boris Hamzeian (PhD École Polytechnique Fédérale de Lausanne-EPFL, 2021) è un architetto e storico dell’architettura specializzato nelle avanguardie del secondo dopoguerra e nella cosiddetta architettura “tecnomorfa”. In qualità di ricercatore presso il dipartimento di architettura del Centre Pompidou, prosegue la sua ricerca sulla realizzazione e le trasformazioni del progetto di Piano+Rogers Architects e Ove Arup & Partners. Attualmente è ricercatore invitato Postdoc presso la Architectural Association School di Londra, borsista dell’Académie d’architecture e docente associato presso l’École nationale supérieure d’architecture de Saint-Etienne, dove insegna storia e teorie dell’architettura contemporanea. Tra le sue pubblicazioni si segnalano Live Centre of Information, Da Pompidou à Beaubourg (1968-1971) (Actar Publishers, 2022) e Unidentified Flying Object per l’architettura contemporanea. le sperimentazioni di UFO tra militanza politica e avanguardia artistica (con Beatrice Lampariello e Andrea Anselmo, eds., Actar Publishers, 2022)
Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili