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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Lo scorso 11 febbraio 2016 gli scienziati annunciano la scoperta delle Onde Gravitazionali.
Silvia Piranomonte, ricercatrice astronoma dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Roma,
e Cristiano Palomba, ricercatore INFN, raccontano come si è conclusa la caccia durata decenni,
quella alle onde gravitazionali, delle quali Einstein aveva ipotizzato l’esistenza un secolo fa.
Grazie alla proiezione di scenografiche animazioni sulle onde gravitazionali e di filmati sui grandi interferometri Virgo (Italia) e LIGO (Stati Uniti) ci immergeremo nella neonata astronomia gravitazionale per comprendere sia l’altissimo livello tecnologico raggiunto dai nuovi strumenti sia quali scoperte scientifiche ci aspettano.

Silvia Piranomonte, ricercatrice astronoma presso L’Osservatorio Astronomico di Roma (INAF) si occupa di Gamma Ray Burst (o anche detti lampi gamma) e di trovare le controparti elettromagnetiche associate ai segnali di onde gravitazionali.
I Gamma Ray Burst sono intensi lampi di raggi gamma che possono durare da pochi millisecondi a diverse decine di minuti. Queste potenti esplosioni costituiscono il fenomeno più energetico finora osservato nell’universo e si pensa siano associati alla morte di stelle molto massicce (Supernovae).Cristiano Palomba è ricercatore INFN della sezione di Roma e membro della Collaborazione Virgo. Si occupa principalmente di analisi dati per la ricerca di onde gravitazionali periodiche e di fenomenologia delle stelle di neutroni.

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