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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Tappa 15 – Palazzo Centurione – Cambiaso
piazza Fossatello, 3


Visite

27 ottobre 2022
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ore 19, clicca qui per prenotare

24 novembre 2022
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1 dicembre 2022
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19 gennaio 2023, ore 18 e ore 19

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Su prenotazione
Durata della visita 50′, punto di ritrovo all’ingresso del palazzo


Posto ad angolo tra via Lomellini e via del Campo, appare come l’immensa prua di una nave: è palazzo Centurione. L’edificio originario è costruito nel Cinquecento da Adamo Centurione, ricchissimo banchiere e ambasciatore dell’Imperatore Carlo V. Un secolo dopo, il pronipote Giovanni Battista avvia la costruzione moderna ed è il suo nome che Rubens registra nel libro Palazzi di Genova. La data 1612 si vede in facciata. Dopo diversi passaggi di proprietà, l’edificio a fine Ottocento viene acquistato dalla famiglia Cambiaso, importanti collezionisti, che avevano rilevato anche il palazzo “di Agostino Pallavicino” in Strada Nuova (tappa 33).

L’edificio è rimasto in mani private (oggi è anche noto come Palazzo Pitto) e apre nelle occasioni speciali per rendere visibile il suo piano nobile, che conserva una tra le più belle gallerie affrescate (Bartolomeo Guidobono) e altri ambienti decorati dai genovesi Domenico Piola, Gregorio e Lorenzo De Ferrari.

Il nostro itinerario prosegue lungo via Lomellini verso piazza dell’Annunziata. Sulla strada, intitolata alla potente famiglia dei Lomellini (o Lomellino; tappe 20 e 21), vi sono i palazzi da loro costruiti e il convento della Confederazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, con una chiesa e un oratorio, appunto, che mantengono pressoché intatte le loro decorazioni tardo barocche. Qui aveva vissuto Caterina Fieschi Adorno, poi diventata santa.


Genova per Rubens. A Network, l’itinerario