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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Mostra fotografica a cura del Centro Antiviolenza Mascherona e di Lilith Festival&Label
dal 25 giugno al 16 luglio 2021, Sala Liguria


C’era una volta, e c’è ancora, il lavoro delle donne, da sempre impegnate sui due fronti, in casa e fuori. Queste immagini dell’Archivio Storico Studio Leoni offrono uno spaccato della storia del lavoro al femminile tra gli anni Venti e gli anni Settanta del secolo scorso. Anni in cui le balie, con le loro divise, portavano i bambini a prendere aria in corso Italia; anni in cui le sarte si organizzavano per avere migliori condizioni di lavoro e scendevano in piazza, tutte insieme in sciopero.  Sono anche gli anni della grande alluvione del ’70 in cui Genova si scopre solidale e le donne fanno la loro parte. Ci sono fabbriche dove la manodopera femminile è prevalente se non esclusiva. Le donne sono tante, anche alla centrale del latte, e sono sempre loro che, chine sulle macchine da cucire e sui tavoli da lavoro, rappresentano il motore dei laboratori di pellicceria, anche questi un’eco del passato.  La mostra offre anche sguardi su altri aspetti dell’esistenza al femminile, come quello delle spose per corrispondenza, immortalate nell’attesa di imbarcarsi per l’Australia.

C’era una volta, e c’è ancora, il lavoro delle donne, il loro impegno e la loro determinazione volta al cambiamento. Oggi come allora, un cambiamento spesso ostacolato da discriminazioni, stereotipi di genere e da varie forme di violenza.

Il ruolo del Centro Antiviolenza Mascherona è favorire il cambiamento delle donne verso l’autodeterminazione e l’autonomia.

Insieme alle foto dell’Archivio Leoni, verranno esposti alcuni scatti delle passate edizioni del Lilith Festival della Musica d’Autrice. Nato a Genova nel 2011 per rimarcare la necessità di dare spazio e voce alle donne in un ambito, quello della musica e dello spettacolo, attraversato da forti cambiamenti ma in cui troppo spesso sono ancora sottorappresentate. Il Lilith Festival sin dalle prime edizioni ha sostenuto e promosso iniziative a sostegno del Centro Antiviolenza Mascherona e contro ogni discriminazione di genere.
Fotografie di Marina Mazzoli, Gae Milazzo, Angela Ravaioli, Manuel Garibaldi, William Tarantino.

La mostra fa parte degli eventi in occasione della decima edizione del Lilith Festival della Musica d’Autrice.


www.lilithassociazioneculturale.itwww.centroantiviolenzamascherona.it

Le foto scelte per il manifesto sono dell’Archivio Storico Studio Leoni (foto operaie della Centrale del Latte) e di Angela Ravaioli (foto Sabrina Napoleone sul palco del Lilith Festival).