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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Una lunga storia svelata dal DNA
sabato 1 aprile 2023 ore 17, Sala del Maggior Consiglio

Oggi si sente spesso parlare di radici (di un popolo, di una comunità…), ma si tende a dimenticare che le radici servono alle piante per stare ferme, mentre il genere umano dispone di gambe e piedi, grazie ai quali si è mosso in continuazione. Degli spostamenti dei nostri antenati, prima all’interno dell’Africa e poi, da lì, su tutto il pianeta, restano tracce fossili e reperti archeologici, ma da qualche anno lo studio del DNA ci permette di ricostruire aspetti altrimenti oscuri di queste migrazioni.

Il DNA dimostra che discendiamo da un piccolo gruppo di fondatori africani; che abbiamo avuto rapporti più che amichevoli con l’uomo di Neandertal; che la grande rivoluzione neolitica durante la quale abbiamo imparato a produrre il cibo è stata accompagnata da massicci spostamenti di popolazioni dall’Anatolia all’Europa; e che a questi migranti anatolici noi europei dobbiamo non solo l’invenzione dell’agricoltura e dell’allevamento, ma anche il colore bianco della pelle.


Guido Barbujani ha lavorato alla State University of New York a Stony Brook, alle Università di Londra, Padova e Bologna, e attualmente è professore di Genetica all’Università di Ferrara.

Collabora al «Sole 24 Ore», nel 2014 ha vinto il Premio Napoli per la lingua e la cultura italiana. Suoi libri sono tradotti in inglese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, romeno e turco; l’ultimo uscito è Come eravamo. Storie dalla grande storia dell’uomo (Laterza 2020).


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