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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Conferenza stampa

Sono intervenuti:
Luca Borzani – Assessore Città Educativa ed Istituzioni Museali
Arnaldo Bagnasco – Presidente di Palazzo Ducale S.p.A. e Curatore della Mostra
Davide Viziano – Presidente di GeNova 2004 s.r.l.
Enrico Da Molo – Amministratore Delegato di GeNova 2004 s.r.l.
Pierangelo Campodonico – Curatore della Mostra e Direttore del Galata – Museo del Mare, Comune di Genova
Pierluigi Foschi – Presidente e Amministratore Delegato Costa Crocere, Sponsor della Mostra
Corrado Antonini – Presidente Fincantieri, Sponsor della Mostra
Giulio Schenone – Past President Assagenti, Sponsor della Mostra


“Transatlantici. Scenari e sogni di mare” è la seconda grande mostra di Genova 2004 che prosegue il suo viaggio come Capitale del Mare. La mostra, unica nel suo genere, inaugurerà il 31 luglio nell’edificio Galata, in Darsena, sede del nuovo Museo del Mare. La caratteristica assolutamente innovativa dell’esposizione-promossa da Genova 2004 e realizzata da Palazzo Ducale e dal Settore Musei del Comune di Genova- è la capacità di affrontare il tema della navigazione dei transatlantici in chiave europea, superando così il tabù nazionalista che aveva caratterizzato quest’epopea.
Infatti, il concetto da cui si è partiti, è che l’evoluzione e la storia dei transatlantici sia comprensibile solo nella misura in cui è una storia unitaria, dove il Rex costituisce una risposta al Bremen, dove il Normandie è una risposta al Rex e il Queen Mary al Normandie, in una gara che oppone compagnie di navigazione tra loro e a volte interi stati in una gara a conquistare il primato dei mari.
Per la prima volta, quindi, in Europa, musei marittimi di diversi paesi sono stati contattati e hanno lavorato insieme per selezionare opere e modelli di particolare significato e di valenza internazionale per una esposizione che intende celebrare una lunga stagione dell’Europa sul mare.
Il periodo della mostra va dal 1838 – primo viaggio a vapore dell’Atlantico, fino agli anni ’70 del XX secolo, quando la navigazione transatlantica di linea virtualmente finisce e i grandi colossi vengono demoliti o adibiti a crociere.
La mostra, ad oggi, vede la partecipazione del National Maritime Museum di Greenwich, il più importante museo marittimo del mondo, e dell’Imperial War Museum di Londra, che custodisce e studia le testimonianze della guerra marittima in Europa. Partecipa inoltre il Museum f&uulm;r Harburgische Geschicte, museo della città di Amburgo, l’Association French Lines di Le Havre, associazione – museo che custodisce il patrimonio storico e documentario delle compagnie marittime francesi e l’Ocean Liner Museum di New York.

Nell’ambito della progettazione all’interno di Genova 2004 la mostra “Transatlantici. Scenari e sogni di mare” non intende solo ricostruire una storia di navi, ma vuole soprattutto rappresentare uno specchio della società europea tra due secoli cruciali, Ottocento e Novecento. Saranno affrontati fenomeni come la grande emigrazione, il confronto marittimo tra Inghilterra e Germania alla vigilia della prima guerra mondiale, le grandi navi tra le due guerre, Bremen, Rex, Normandie e Queen Mary, che esaltarono l’idea stessa di transatlantico, ma anche l’ultima stagione dei transatlantici, con capolavori di equilibrio tra tecnica, arte e accoglienza, per navi come Michelangelo, Raffaello, France, Queen Elizabeth 2. Tra i temi della mostra, anche alcune grandi tragedie sul mare, come il siluramento del Lusitania e la collisione che affondò l’Andrea Doria.

Il viaggio proposto dall’esposizione ci viene raccontato sia per mezzo del moderno linguaggio multimediale, curato dallo Studio Azzurro, sia dalla presenza di opere dal forte potere evocativo: il Nastro Azzurro, mitico trofeo che premiava il transatlantico più veloce, la campana del Rex, unico reperto conservato del transatlantico italiano, donato al museo dalla famiglia di Antonio D’Amico, e infine il busto di Andrea Doria.
Tutto questo sarà visibile lungo otto scenari della mostra, allestita dallo Studio Cerri & Associati.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo di Costa Crociere, Fincantieri e Assagenti.