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Fondazione Palazzo Ducale Genova


Roberto Todella

Come tradurre oggi i comportamenti e il disagio di molti maschi rispetto alla propria sessualità e le richieste di aiuto che talvolta ne conseguono? Da sempre espressione di potere e pilastro di identità, la sessualità maschile si sta confrontando con nuovi scenari che ne svelano la fragilità.
La modalità predatoria e prevaricante che ancora viene proposta si scontra con la paura di deludere le aspettative e con i modelli dei media.  Ne consegue la “fuga”  verso più facili opportunità rese accessibili ad ogni fascia di età dall’invasione tecnologica di mezzi e proposte.  Al supermercato del sesso (cybersesso, prostituzione, turismo sessuale, ecc.) tutto è acquistabile senza troppi rischi: un’identità virtuale a poco prezzo,  una virilità non confutabile.  Una fiera delle opportunità per saziare rapidamente ogni bisogno. Per contro, il desiderio, che si nutre dell’attesa e delle immagini dell’altro, rischia di rimanere chiuso tra vecchi stereotipi di genere ed esasperanti modelli di performatività. Quale spazio allora per il desiderio, per il piacere condiviso nella relazione e per l’eros che li comprende?

Tags: Invenzione eterossessualità