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Fondazione Palazzo Ducale Genova

come si può sviluppare una nuova vita nel mondo dell’Uomo 2.0


Hanako Tsushima
Barbara Mazzolai
Athanassia Athanassiou

Modera Laura Guglielmi

I segnali alla nanoscala svelati dalle ricerche ai confini della neurobiologia molecolare, passando attraverso le scale dei milli e micro fino all’essere umano, raccontano dell’evoluzione normale o patologica dell’uomo e in particolare permettono di avvicinarsi a comprendere i meccanismi di malattie come l’Alzheimer nella sua progressione. Come in un mondo parallelo le piante, attraverso i loro meccanismi di funzionamento, offrono elementi di ispirazione o di bioispirazione per la realizzazione di nuovi esseri artificiali di supporto all’uomo nuovo suggerendo strategie ingegnerizzabili per la locomozione, l’azione, il sentire. L’Uomo 2.0 invierà e raccoglierà segnali utilizzando nuovi materiali, nanomateriali intelligenti. Intelligenti o “smart”, perché funzionalmente adattabili alle esigenze più disparate e realizzati attraverso un’alchimia di materiali controllati alla nanoscala. L’Uomo 2.0 saprà comprendere ed utilizzare questi nuovi segnali e traccerà così nuove mappe: Geografie per l’Uomo 2.0. Hanako Tsushima, Barbara Mazzolai e Athanssia Athanassiou, ricercatrici di punta dell’Istituto Italiano di Tecnologia parleranno delle loro ricerche e delle loro motivazioni, di ciò che le distingue e le accomuna.

rassegna: Geografie per l’Uomo 2.0

Tags: Geografie per l’uomo 2.0