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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Ragion pubblica e amori diversi

Occorre applicare pluralismo o relativismo quando ci troviamo ad affrontare il problema cruciale degli amori, eterosessuali e omosessuali, con i primi che hanno diritto ad accedere all’istituzione matrimoniale, e i secondi a cui nel nostro paese la medesima istituzione viene costantemente negata? In altre parole, come possono persone eterosessuali che professano e conducono esistenze differenti dalle persone gay e lesbiche costituire tra loro una buona società in nome di una comune ragion pubblica? Visto che il nostro paese, ultimo tra quelli europei evoluti, non prevede il matrimonio same-sex, siamo costretti drammaticamente a rievocare Hobbes, ovvero a sostenere che la ragione pubblica è solo il giudizio del sovrano, giudizio che “rimedia” ai conflitti insanabili tra le ragioni private dei sudditi? Sudditi, nel nostro caso, incapaci di riconoscere diritti sacrosanti a tutti? A partire dal suo ultimo volume di successo (Il matrimonio omosessuale è contro natura: falso!, Laterza 2015), Nicla Vassallo, professore ordinario di filosofia teoretica, cerca di rispondere a queste domande, mostrando tutti i pregiudizi, tutti gli erronei ragionamenti, tutte le ignoranze che coltivano gli eterosessuali su amori che rifiutano e sul matrimonio same-sex.
rassegna:
Ragion Pubblica

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