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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Mediterranea

voci tra le sponde

Genova

settembre 2010 – maggio 2011

GRANDI INCONTRI

6 maggio 2011

Ho ucciso Shahrazad

Joumana Haddad

Scrittrice e giornalista libanese, è responsabile delle pagine culturali del quotidiano libanese An-Nahar e dirige il magazine di letteratura arte e cultura Jasad. Nel 2006 ha vinto l’Arab Press Award e nel 2010 il Premio Blue Metropolis per la letteratura araba a Montreal. L’ultimo libro pubblicato in Italia: Ho ucciso Shahrazad. Confessioni di una donna araba arrabbiata (Mondadori 2011)

11 maggio

ANNULLATO per impossibilità del relatore

Elias Khoury

Nato a Beirut, dove tuttora risiede, nel 1948. Autore di numerosi romanzi, pièce teatrali e volumi di saggi, nonché direttore del prestigioso inserto letterario del quotidiano di Beirut “al-Nahar”, è una delle personalità di punta in ambito intellettuale e politico libanese.

Nel 2008 ha ricevuto il Sultan Oweiss Award per la narrativa e il Prix IMA pour le roman arabe. In Italia sono stati pubblicati Il viaggio del piccolo Gandhi (2001) e, presso Einaudi, La porta del sole (2004), Facce bianche (2007) e Yalo (2009).

13 maggio, ore 17.45


Femminismi nell’Islam

Renata Pepicelli

Esperta di geopolitica e culture del Mediterraneo, concentra la sua ricerca sul mondo arabo islamico contemporaneo, le questioni di genere nell’Islam, il ruolo della religione nei percorsi migratori. Fra le sue pubblicazioni: L’alternativa mediterranea (Feltrinelli, 2007); Femminismo islamico. Corano, diritti, riforme (Carocci, 2010)

Maria Grazia Bottaro Palumbo

Università di Genova, Storia moderna – Facoltà di Scienze Politiche Coordinatrice del Dottorato in Democrazia e Diritti Umani

18 maggio, ore 17.30


Cabotaggi linguistici

giovani/spazi/limiti/reattività

Seminario con Gilda Della Ragione / Università di Genova,

Antropologia delle rappresentazioni del corpo, Facoltà di Lettere e Filosofia

23 e 24 maggio

Abitare il Mediterraneo > MEDITERRANEO_CITTÀ

Convegno internazionale sull’abitare costiero e il futuro del Mediterraneo. Intervengono tra gli altri l’architetto Rudy Ricciotti, Grand Prix National d’Architecture, autore del Museo del Mediterraneo a Marsiglia, gli architetti Dominique Alba – Pavillon de l’Arsenal di Parigi, Eduard Bru – Fundació Mies van der Rohe di Barcellona, l’urbanista Richard Burdett – London School of Economics, tra gli autori del nuovo piano di Genova.

A cura di Manuel Gausa, Mosè Ricci, Annalaura Spalla med.net.it / ADDgenova Facoltà di Architettura


28 maggio 2011

Istanbul, Genova e il Museo di Pamuk

Orhan Pamuk

Partecipano

Marco Ansaldo / inviato speciale di La Repubblica

Yasemin Taskin / corrispondente in Italia del quotidiano turco Sabah

Orhan Pamuk, ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura nel 2006. I suoi romanzi, tradotti in 58 paesi, sono spesso sospesi tra il fiabesco ed il reale e rispecchiano la Turchia di ieri e di oggi. Il romanzo Neve (2002), che esplora il conflitto tra islamismo e occidentalismo nella Turchia moderna, è anche il suo primo lavoro dichiaratamente politico.

Tra gli altri: Istanbul (2006) e Il signor Cevdet e i suoi figli (Einaudi, 2011)

Linguaggio LIS

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Mediterranea, voci tra le sponde coincide con l’avvio della Biennale del Mediterraneo, una straordinaria scommessa culturale che la città e l’Amministrazione Comunale hanno promosso per ricostruire reti di relazione nell’ambito del Mediterraneo legate allo sviluppo sostenibile, alla ricerca e all’innovazione, alla tutela ambientale: il Mediterraneo è lo scenario del nostro futuro e il tempo luogo della nostra storia.

Una nuova cultura intermediterranea fondata sulla reciproca conoscenza e sulla condivisione di una visione differenziata, diventa lo strumento più forte per ricostruire uno spazio comune che sia di crescita, di integrazione, di pace. Dialogo: voci tra le sponde appunto.

Marta Vincenzi

Sindaco di Genova

Non esiste una sola cultura mediterranea ma ne esistono molte in un solo Mediterraneo. Riconoscere le differenze, come ci ricorda Predrag Matvejevic non è però di per sé un valore. È nelle relazioni interculturali che il Mediterraneo da uno stato di cose riesce a diventare un progetto.

Evitando che la retrospettiva oscuri la prospettiva. Non è facile superare stereotipi, pregiudizi e retoriche, ma contribuire a costruire una nuova consapevolezza diffusa, a far circolare idee può aiutare a ricostruire le funi sommerse strappate dall’intolleranza e dall’ignoranza. Mediterranea, alla sua seconda edizione, ripropone con la presenza di grandi voci internazionali l’appello a non rinchiudere il futuro.

Luca Borzani

Presidente Fondazione Palazzo Ducale

In occasione della mostra “Meditazioni Mediterraneo” torna, dall’autunno 2010,
Mediterranea. Voci tra le sponde, il programma di appuntamenti e dibattiti che
Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Comune di Genova dedicano al
Mediterraneo. Il ciclo di incontri – che ha ricevuto nel 2009 un ottimo successo di
pubblico – si propone di far emergere le voci, i suoni e le immagini del Mediterraneo
soffermandosi sui legami e le contaminazioni, ma anche sui conflitti e le chiusure.

Il Mediterraneo all’inizio del nuovo millennio è stato raccontato da scrittori,
sociologici, filosofi provenienti da Turchia, Libano, Balcani, Marocco, Francia, Spagna,
Italia, Israele e Siria, con l’obiettivo di far crescere la conoscenza, far circolare idee,
ridurre lo spazio a pregiudizi e luoghi comuni.

All’edizione 2010 parteciperanno, tra gli altri, Predrag Matvejevic, Enzo Bianchi, Iain
Chambers, Orhan Pamuk,Etgar Keret, Lidia Ravera, Mauro Francesco Minervino,
Gilles Kepel.

La rassegna è organizzata in collaborazione con Echo Art, Centro Culturale Primo Levi,
Limes, Centro Studi Medì, Centro Antonio Balletto, Suq e con il Teatro dell’Archivolto.


9 settembre, Sala Minor Consiglio, ore 17.45

Predrag Matvejevic’

Pane nostro

Predrag Matvejevic’ è uno dei grandi intellettuali europei. Scrittore, docente all’Università di Roma e di Parigi, nel giugno 2010 a Zagabria, dove risiede, è stato condannato a cinque anni di carcere per la sua critica radicale alla guerra etnica nei Balcani. Solo la solidarietà internazionale promossa da Claudio Magris, Umberto Eco, Bernard-Henri Lévy ha evitato che la pena diventasse esecutiva. Predrag Matvejevic’ presenta a Genova in anteprima nazionale il suo ultimo libro introduce Silvio Ferrari

ore 20.30
Banda di Piazza Caricamento

Pelagos Omaggio a Predrag Matvejevic’

Un concerto dove si intrecciano tradizioni musicali mediterranee e nuove culture: dalla world music di Babel Sound ai suoni contemporanei di Nu Town. Direzione artistica Davide Ferrari ingresso acquistando il biglietto della mostra Meditazioni Mediterraneo

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