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Fondazione Palazzo Ducale Genova

intervento conclusivo della rassegna Mondo in pace 2016

Quando sono in treno noto che il cellulare viene continuamente usato per cercare di rinforzare l’affetto, l’amore per gli altri che sono lontani, noncuranti di arrecare disturbo a quegli altri che sono vicini. Quei vicini, secondo il vangelo di Luca, sono il prossimo perché ‘prossimo’ indica colui che si può toccare. Questo comportamento, ripetuto infinite volte, rende l’ambiente disumano e rafforza quella scissione tra corpo e mente che genera tante nevrosi nell’uomo contemporaneo. Possiamo diventarne più consapevoli e scegliere altre strade?”

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