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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Conclusione del 40° Anniversario delle Edizioni San Marco dei Giustiniani di Genova, in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, l’Associazione Musica e Cultura San Torpete e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
 


Ai rumori di guerra che in ogni generazione esagitano politica, economia e voglia di violenza, si contrappongono Poesia e Musica, attraverso la memoria di chi visse la guerra il cui orrore tramanda con parole e canti che ispirano sentimenti definitivi sulle «Inutili stragi»; anche questo è il compito di un Editore che traghetta memorie e parole sempre attuali.
Poesia e Musica camminano insieme, evocando immagini e sentimenti della cultura e delle tradizioni liguri con brani, espressioni della memoria collettiva e del territorio ligure, terra di confine, approdo di diverse culture, da mare e da terra.
Ballate regionali e musica da danza come bisagne, valzer, perigordini ed alessandrine, con stile fedele alla tradizione, ma anche aperto alla modernità, con l’intento di «tradurre» senza mistificazioni un ventaglio di melodie, storie, canti che, senza un minimo di rilettura, potrebbero risultare di difficile fruibilità estetica per l’ascoltatore odierno.
 
Programma:
Letture di Poeti del ‘900 sulla guerra
Camillo Sbarbaro, Scarpe al sole; Clemente Rebora, Stralunò il giorno, Voce di vedetta morta, Viatico;
Franco Matacotta, Parole di sangue di un ragazzo massacrato dai fascisti, Agli alberi;
Salvatore Quasimodo, Uomo del mio tempo;
Giuseppe Ungaretti, I fiumi;
Enrico Morovich, Il morto sul campo di grano; Giorgio Caproni, Ovatta, 1944, Acciao;
Edoardo Firpo, Ai martiri di Cravasco, Parla o Besagno; Arthur Rimbaud, l’addormentato nella valle;
Dunya Mickail, Sacchi d’ossa; Mahmud Darwish, Stato d’assedio;
Alfonso Gatto, 25 Aprile, Hanno sparato a mezzanotte;
Meir Wieseltier, Seguito alla prossima puntata; Aharon Shabtai, A un pilota;
Izet Sarajilic, Nati nel Ventitre, fucilati nel Quarantadue, La granata del Mrkovic:
 
Intercalati da canti legati del tempo della prima guerra mondiale:
Fuoco e mitragliatrici – Gorizia tu sei maledetta – Il capitano della compagnia
La tradotta cha parte da Torino – Il povero Luisin – Il bersagliere ha cento penne
Stamattina si va all’assalto – Ta pum Ta pum

 
Eseguono i Liguriani:
Fabio Biale – voce e violino;
Michel Balatti – flauto traverso
Fabio Rinaudo – cornamusa;
Filippo Gambetta – organetto diatonico;
Claudio De Angeli – chitarra
 
Le voci dei Poeti sono degli attori e delle attrici della Scuola di Recitazione “Mariangela Melato” del Teatro Stabile di Genova. Partecipa Mauro Pirovano che leggerà i versi di Edoardo Firpo.
 
 
I Liguriani, professionisti accreditati, provengono dalla musica tradizionale in Italia, hanno al loro attivo numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive e tournée in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Danimarca, Finlandia, Spagna, Belgio, Olanda, Svizzera, Stati Uniti e Canada.