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Fondazione Palazzo Ducale Genova

Presentazione dell’ultimo numero di Limes

 
Intervengono Lucio Caracciolo e Massimo Nicolazzi Presidente di Centrex Italia SpA
 
Il primo volume dell’anno si concentra sulla Russia e sulle scelte strategiche del suo leader, destinate ad assumere valenza fondamentale sia all’interno che oltre i confini della Federazione.
La prima parte – Una strana solitudine – analizza le variabili geopolitiche del Cremlino in relazione ai suoi interessi e problemi casalinghi e internazionali. Da segnalare l’intervista esclusiva al ministro degli Esteri russo Sergej LAVROV (“Il mondo visto dalla Russia”), l’articolo di Vitalij TRET’JAKOV (“Quanti alleati ha la Russia?”) e quello di Dario FABBRI (“Così l’America ha ritrovato il suo nemico ideale”). Inoltre, l’articolo di Orietta MOSCATELLI (“Non di sola patria”) a chiarire dinamiche e destino del potere di Putin, e quelli di Carlo JEAN (“La guerra ibrida secondo Putin”) e Gustav GRESSEL (“Come convivere con la militarizzazione della Russia) ad analizzare l’approccio bellico di Mosca.
La seconda parte – La Russia torna in Medio Oriente – prende in esame gli interessi strategici e le partite aperte del Cremlino nella regione mediorientale. Qui segnaliamo gli articoli di Fëdor LUK’JANOV (“La Russia è in Siria per restarci”), Fulvio SCAGLIONE (“Il triangolo Mosca-Riyad-Teheran”) e Daniele SANTORO (“Erdoğan contro Putin, la sfida dei due imperatori”).
La terza parte – Ucraine e altri esteri vicini – fa il punto sulla grave crisi che impegna le due ex “sorelle”: Mosca e Kiev. Qui, tra gli altri, i saggi di Elémire PYNCHOCKI (“Nelle Ucraine divise si balla sempre il valzer degli oligarchi”), Aldo FERRARI (“L’Unione Eurasiatica è ferma al palo”) e Alessandro SANSONI (“Donec’k e Luhans’k, prove tecniche d’indipendenza”).
In appendice, la consueta rubrica monografica La storia in carte a cura di Edoardo BORIA.