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Fondazione Palazzo Ducale Genova

6 – 7 – 8 novembre 2020

La cultura non crea muri tra le persone, ma ponti. Dialogo. Conoscenza. Voglia di ritrovarsi. La cultura che amiamo crea vita attraverso il dialogo. E’ questo il punto di partenza che ci ha spinti a pensare un progetto capace di includere attraverso il rispetto. Genova delle Arti vuole puntare i riflettori sull’Arte in ogni quartiere di Genova per farla conoscere a tutta Italia e oltre. Il Covid 19 ci ha costretti a distanziarci? Bene, ne prendiamo atto e proviamo a restare umani attraverso l’Arte. Andiamo a incontrare i dipinti, i componimenti musicali, la poesia, la narrativa, la saggistica che ha come nucleo centrale la città di Genova e in modo particolare i suoi quartieri. Un progetto che intende restituire valore alla Bellezza e al territorio genovese.
Questa città è un Museo Diffuso in cui ogni quartiere ha ispirato grandi artisti e Genova delle Arti intende semplicemente creare una sinergia tra Cultura e Territorio. Tre “Prime” in cui ogni evento sarà diverso dall’altro.


Pino Petruzzelli
Direttore Artistico Genova delle Arti


Palazzo Ducale di Genova - La Torre Grimaldina

venerdì 6 novembre 2020 ore 21, canale youtube di Palazzo Ducale
La Torre Grimaldina e le celle di Palazzo Ducale

Genova, una città che si innalza come un anfiteatro intorno al suo porto. “Parigi e Londra a confronto di questa divina città scompaiono come semplici agglomerati di case e di strade senza alcuna forma.” Così disse Richard Wagner.
Nel pieno centro di Genova trovi Palazzo Ducale. Entri e sei immerso nella storia e nell’arte di questa straordinaria città. Ma sono la Torre Grimaldina e le Celle ad attenderti con le loro pareti che conservano le memorie dei prigionieri attraverso scritti, graffiti, poesie, dipinti di paesaggi, mongolfiere, velieri e bande musicali. Da una cella, poi, sentirai il suono di un violino: è quello di Niccolò Paganini che lì fu rinchiuso nel 1815. È lì a suonare per te alcuni dei suoi Capricci.

Arte | Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale racconta la Torre Grimaldina e le Celle di Palazzo Ducale
Cinema | Cristina Bolla presidente di Genova-Liguria Film Commission racconta Genova attraverso i progetti di Film Commission
Musica | Eliano Calamaro violino interpreta Niccolò Paganini
Letteratura e poesia | Pino Petruzzelli e Mauro Pirovano leggono Dino Campana, Vincenzo Cardarelli, Eugenio Montale, Giorgio Caproni, Eugenio De Signoribus

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Sabato 7 novembre 2020, ore 20.30 in streaming

Chiesa di San Giacomo Maggiore, Pontedecimo

A Pontedecimo, nella Chiesa di San Giacomo Maggiore, ci daremo
appuntamento. Lì, a pochi passi da quella che per anni fu la principale arteria di collegamento tra Genova e la Pianura Padana, ci faremo raccontare un’opera d’arte che non ti aspetti: il “Battesimo di Cristo” di Giovanni Battista Paggi. Sue opere le trovi nel Chiostro di Santa Maria Novella, nella Chiesa della Concezione a Firenze e nel Museo Nazionale di Palazzo Reale a Pisa. A Pontedecimo hai la bellezza che non ti aspetti a portata di mano perché oltre a Giovanni Battista Paggi il nostro appuntamento prevede una sorpresa: Battistina Delle Piane, collezionista e proprietaria di una libreria in zona, porterà in chiesa un dipinto di Domenico Fiasella.

Arte | Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale racconta il “Battesimo di Cristo” di Giovanni Battista Paggi
Musica | Eliano Calamaro violino interpreta Niccolò Paganini
Letteratura e poesia | Pino Petruzzelli e Mauro Pirovano leggono Camillo Sbarbaro, Eugenio Montale, Mario Soldati, Edoardo Sanguineti, Pino Petruzzelli

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domenica 8 novembre 2020, ore 16

Montesignano, Chiesa di Santa Maria e San Giustino

È proprio dove un tempo vivevano i besagnini che portavano frutta e verdura sulle tavole dei genovesi, troviamo il tema della natura sviluppato nei versi di Camillo Sbarbaro: “Pontecarrega, rosso fiore colto dagli occhi una sera; come un ricordo d’amore tra le pagine chiuso…”.
Tra queste case prese vita anche Bacci Musso, il personaggio teatrale che racconta a suo modo e nel suo dialetto genovese le antiche opere del grande Shakespeare. “Una Genova senza la sua splendida lingua non la immagino”, scriveva Giorgio Caproni.
E nella Chiesa di Santa Maria e San Giustino a Montesignano troviamo una Madonna del Maragliano e una maestosa vetrata di Giorgio Oikonomoy. Straordinari.

Arte | Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale racconta la vetrata di Giorgio Oikonomoy e il gruppo ligneo di Anton Maria Maragliano
Musica | Eliano Calamaro violino interpreta Camillo Sivori
Teatro | Mauro Pirovano recita la maschera genovese di Bacci Musso
Letteratura e poesia | Pino Petruzzelli legge Giuseppe Mazzini, Camillo Sbarbaro, Giorgio Caproni, Giordano Bruschi

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