Salta al contenuto

Fondazione Palazzo Ducale Genova

La storia di Didone, fondatrice e regina delle città di Cartagine, amante infelice di Enea, suicida con la spada sul rogo nota a noi soprattutto dalle pagine dell’Eneide di Virgilio, è stata narrata e rinarrata per più di duemila anni. Due sono nei miti e nelle leggende le immagini di Didone: da una parte la principessa fenicia astuta e coraggiosa, giusta e sollecita sovrana del suo popolo, che si suicida per la vergogna di aver trascurato il governo della città; dall’altra, la donna innamorata, travolta dalla passione per l’amato, che si uccide per disperazione quando Enea la abbandona. Eppure fu soltanto questa seconda figura, di donna debole e preda incontrollata delle passioni, a essere tramandata nei secoli. Venne invece offuscata quella della regina intraprendente e coraggiosa, garante della prosperità del suo regno, e della donna politica che è anche fondatrice della città. Che sarà invece l’immagine che esalteremo.

Francesca Rigotti, filosofa e saggista, è nata a Milano, vive tra la Germania e l’Italia e insegna nell’Università della Svizzera italiana di Lugano, dopo essere stata docente a Göttingen, Princeton e Zurigo. Si occupa di procedure metaforiche e simboliche sedimentate nel pensiero filosofico, nel ragionamento politico e nell’esperienza della vita quotidiana. Collabora con vari media italiani e svizzeri. Tra i suoi libri più recenti, Una donna per amico, con Anna Longo (Napoli-Salerno 2016); Manifesto del cibo liscio (Novara 2015); Onestà (Milano 2014); Nuova filosofia delle piccole cose, Novara 2013; con Duccio Demetrio, Senza figli. Una condizione umana (Milano 2012). È stata insignita del «Premio Standout Woman Award International» Edizione 2016.

rassegna Miti senza tempo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi