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Fondazione Palazzo Ducale Genova

“Che cos’è l’Illuminismo” di Immanuel Kant

Il saggio Risposta alla domanda: che cos’è l’illuminismo di Immanuel Kant non è proprio un libro. E’ un breve articolo del 1784 ma non per questo meno meraviglioso. Vi si enuncia l’idea kantiana di illuminismo che si rivolge contro lo stato assolutistico e la chiesa che ostacolano l’autonomia giuridica e etica dell’uomo, e che nel processo di rischiaramento dei cittadini e dell’uomo vengono sostituite dallo stato repubblicano e da una religione della ragione cosmopolita. Cercheremo di illustrare il progetto kantiano concentrandoci su alcuni aspetti particolari: la teoria del pregiudizio e dell’errore; l’autonomia intesa come «camminare sulle proprie gambe»; la critica alla comodità e l’appello al coraggio; il senso della maggiorità e dell’emancipazione.
Che cosa rimane di questo testo? come di pochi altri si può rispondere: tutto. Se poi si vuol mantenere fede al programma dell’illuminismo occorre affrontare il proseguimento del processo di rischiaramento, cui la posizione di Kant invita, individuando aspetti che ancora ci piegano a forme di minorità e a rischi di pregiudizio.

Francesca Rigotti
Filosofa, saggista e docente universitaria, Francesca Rigotti ha insegnato a Göttingen e Zurigo e attualmente insegna all’Università della Svizzera italiana a Lugano. La sua ricerca è caratterizzata dalla decifrazione e dall’interpretazione delle procedure metaforiche e simboliche sedimentate nel pensiero filosofico come nel ragionamento politico, nella pratica culturale come nell’esperienza quotidiana. Le sue pubblicazioni, tradotte in dodici lingue, seguono prevalentemente i due binari citati. Da una parte dunque: Onestà (Milano 2014); L’onore degli onesti (Milano 1998); La verità retorica (Milano 1995); Il potere e le sue metafore (Milano 1992) etc. Dall’altra Manifesto del cibo liscio (Novara 2015); Senza figli (con Duccio Demetrio, Milano 2012); Partorire con il corpo e con la mente. Creatività, filosofia, maternità (Torino 2010), Gola. La passione dell’ingordigia (Bologna 2008); Il pensiero delle cose (Milano 2007, Premio Capalbio di Filosofia); Il pensiero pendolare (Bologna 2006); La filosofia delle piccole cose (Roma 2004); Il filo del pensiero (Bologna 2002, Premio di Filosofia Viaggio a Siracusa) etc.

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