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Fondazione Palazzo Ducale Genova

ore 10.30 Corporatocrazia: il potere delle corporations

Negli ultimi decenni il capitalismo ha assunto caratteri di transnazionalità che sfuggono al controllo di società e governi. Lo scollamento tra la dimensione nazionale e il carattere globale di industria, commercio e finanza è all’origine dei fenomeni di rigetto della globalizzazione. Ma quanto è davvero globale la globalizzazione? E quanto contano i poteri che la incarnano?
 
Marco Mazzucchelli, Managing Director di Bank Julius Baer&Co.
Massimo Nicolazzi, Presidente di Centrex Italia SpA
Sergio Solero, Presidente e AD di BMW Italia

ore 12 I poteri automatici

Siamo probabilmente alle soglie di un nuovo salto tecnologico che, in pochi anni, vedrà la vasta diffusione di forme d’intelligenza artificiale fin qui solo immaginate. Le ricadute
economiche, sociali ed etiche si annunciano profonde. Che forma prenderà questo nuovo rapporto uomo-macchina? Che impatto avrà sulle dinamiche geopolitiche?
 
Giorgio Metta, Vice Direttore Scientifico IIT – Istituto Italiano di Tecnologia di Genova
Federico Petroni, Redazione di Limes
Riccardo Staglianò, Giornalista de La Repubblica e scrittore.

ore 16 I poteri illegali

Conflitti, migrazioni, problematiche ambientali, ma anche facilità di scambi e comunicazioni. Mafie e organizzazioni criminali hanno visto moltiplicarsi le occasioni di profitto. Il conseguente aumento
del loro potere d’interdizione politica, economica e geografica rende impossibile trascurarne l’impatto sulla geopolitica globale.
 
Rosario Aitala, Magistrato, Consigliere per gli Affari Internazionali del Presidente del Senato
Isaia Sales, Scrittore, insegna Storia delle mafie, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli

ore 17.30 Perché l’Italia conta poco

Orfana della tutela americana ed europea, esposta più di altri alle migrazioni, ai contraccolpi della strisciante crisi dell’euro e all’instabilità di Balcani, Medio Oriente e Nord Africa. In un frangente critico, l’Italia fa i conti con problemi economici, politici, sociali e territoriali troppo a lungo trascurati. Diagnosi del declino e modeste ricette per un’auspicata rinascita.
 
Emma Bonino, Politica italiana, ministro degli Esteri nel Governo Letta
Lucio Caracciolo, direttore di Limes, rivista italiana di geopolitica
Ilvo Diamanti, Professore di Analisi dell’opinione pubblica e di Sistema politico europeo all’Università di Urbino Carlo Bo

Aggiornamento: Eva Cantarella non sarà presente per motivi di salute

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